GASTRONOMIA

Panettone è sinonimo di Natale e di cose buone che sanno di tradizione. Di Stefano: siciliani di nascita e per scelta

November 18 2021
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Il Natale 2021 della Di Stefano è un tripudio di sicilianità. Il nuovo panettone al gusto Mandarino Tardivo di Ciaculli & Fondente; le due Capsule Collection Limited Edition - la latta d’artista “Stupor Mundi” firmata da Domenico Pellegrino e il piatto ispirato alle veline protettive degli agrumi siciliani esportati all’estero disegnato da Sandra Virlinzi, in arte Sdrina – e il rebranding raccontano una Sicilia contemporanea, barocca e nobiliare attraverso colori e forme pop che rendono tutta l’energia e la vitalità di questa isola che, da trentacinque anni, è madre e musa di ogni scelta aziendale.

Tutto quello che si prepara in casa Di Stefano ha una sola radice: è siciliano. Nascere in Sicilia è un caso, essere siciliani è una scelta. La storia di questa azienda è legata ai tre soci, i fratelli Vincenzo, Settimio e Benvenuto, orgogliosamente siciliani e uniti anche nel costante lavoro di ricerca di ingredienti isolani e nella selezione di tecniche di lavorazione tradizionali.

Dalla novità 2021 – il panettone al gusto Mandarino Tardivo di Ciaculli & Fondente – alle riconferme delle recenti proposte – i panettoni gluten free (Cioccolato siciliano in gocce e Mandorlato Siciliano) e il pandoro nella variante zucchero a velo e cioccolato siciliano in polvere – fino ai grandi classici: la Di Stefano coniuga sapientemente la tradizione con la sperimentazione.

Assaporando l’ultimo arrivato si ha la sensazione di passeggiare tra gli agrumeti della Conca d’Oro del Parco Agricolo di Palermo dove questo presidio Slow Food, è coltivato e tutelato seguendo le regole del Disciplinare di produzione. Le scorzette candite di Mandarino Tardivo di Ciaculli, insieme alle pepite di cioccolato fondente purissimo caricano di un sapore squisitamente siciliano il soffice impasto del panettone, creando un equilibrio fra le fragranze degli agrumi e la rotondità della fava di cacao.

«È un fatto - affermano i fratelli Di Stefano - che per ottenere il giusto equilibrio tra buono e genuino, qualche no bisogna dirlo. Noi abbiamo detto no a tutto ciò che non avremmo mai messo in una ricetta pensata per i nostri figli, dunque, niente emulsionanti, niente conservanti, niente superfluo. Selezioniamo con cura gli ingredienti che usiamo - uova fresche, burro 100% italiano, acqua oligominerale, pistacchi, mandorle, cioccolato, carrube e arance siciliane – cui uniamo una costante revisione delle ricette per ottenere risultati genuini senza rinunciare alla bontà. Da anni, inoltre, valorizziamo la tradizione dolciaria della nostra regione di cui ci sentiamo ambasciatori. È da queste consapevolezze che inizia il viaggio dentro il nostro panettone siciliano, gusto per gusto, sapore dopo sapore».

La campagna natalizia 2021 e la presentazione della nuova corporate-image sono state concepite proprio come un viaggio alla scoperta del patrimonio naturale e monumentale della Sicilia. È così che sono nati gli scatti “cartoline di gusto”. Alcuni dei luoghi più suggestivi delle città di Catania, Palermo e Agrigento sono divenuti le quinte di foto e video ritraenti le varianti del tradizionale carretto siculo rivisitato in chiave pop, dei nuovi pack e delle nuove shopper, uguali nella forma e nell’essenza del “confezionato a mano”, diverse nei colori, nello stile e nella scelta del materiale. Quest’ultimo - si tratta di una particolare tipologia di carta - sancisce l’inizio di un nuovo percorso, fortemente voluto dall’azienda, volto a scegliere e ad utilizzare anche per il confezionamento dei prodotti, materie prime attente all’ambiente.

Ironica e vivace, ma mai banale: la nuova corporate-identity Di Stefano reinterpreta le peculiarità naturali e architettoniche isolane rinforzando il suo legame con la Sicilia che, da trentacinque anni e anche in quest’occasione, ispira le sue scelte.
Colori caldi e accesi, linee forti e decise, nuovo lettering e codice colore (rosso) per il logo nel quale è stata inserita anche la loro data di costituzione (1986), sanciscono una vera e propria svolta interna all’azienda che inevitabilmente ha coinvolto anche la veste esterna, ovvero, la presentazione dei prodotti in termini di pack e comunicazione.

Questo tour virtuale della Sicilia si conclude con le due Christmas Capsule Collection Limited Edition firmate da Sandra Virlinzi e da Domenico Pellegrino che ripropone la sua Latta d’artista - Stupor Mundi - in cui tratteggia, attraverso luminarie pop folk, i contorni di un uomo che più di ogni altro rappresenta l’ingegno, la mentalità libera ed eclettica e la capacità di valorizzare e integrare le diversità tipiche della storia della Sicilia: Federico II di Svevia. Pellegrino rievoca la luminosa essenza della “meraviglia del mondo”, rifacendosi all’iconografia araldica e regale classica, infatti, disegna sul coperchio dal fondo rosso, un leone antropomorfo passante dai contorni dorati con la zampa anteriore destra alzata, e lungo i lati, su un fondo verde, la corona imperiale.

Sandra Virlinzi, in arte Sdrina, per i suoi multipli d’artista a tiratura limitata realizzati su un materiale alternativo alla pelle, Ohoskin, stesa su un resistente supporto ligneo supporto ligneo ha scelto di omaggiare le veline protettive in carta oleata che venivano accuratamente avvolte intorno agli agrumi siciliani esportati all’estero. La delicata e artigianale serigrafia su carta delle antiche veline cede il passo a una stampa UV e le figure stereotipate protagoniste delle storie popolari diventano morbide e accoglienti pin up. I leggeri involucri di carta, oltre ad avere una funzione protettiva, erano anche usati per promuovere commercialmente l’azienda e i suoi prodotti; allo stesso modo, questa limited edition vuole far conoscere un nuovo materiale che segue una filiera che evita gli sprechi, rispettando l’ambiente. Il multiplo d’artista parte dagli agrumi come idea per ritornare a loro come materia prima perchè Ohoskin di Adriana Santonocito è creata dai sottoprodotti della lavorazione di arance e fichidindia.

DI STEFANO DOLCIARIA
La storia della Di Stefano inizia nel 1986 quando Paolo Di Stefano avvia – insieme ai figli Enzo, Benvenuto e Settimio –– un piccolo laboratorio di pasticceria artigianale a conduzione familiare. A Raffadali (nei pressi di Agrigento), che in arabo vuol dire “villaggio eccellente”, prepariamo ancora prodotti unici – panettoni, creme, colombe e marmellate – rifacendoci alle ricette della più antica tradizione dolciaria italiana e siciliana, aggiungendoci solo ingredienti genuini e accuratamente selezionati. A cosa sono dovuti il successo e l’apprezzamento da parte dei clienti? Alla cura in maniera rigorosa, e con le nostre mani, di ogni fase della preparazione: dalla miscelazione degli ingredienti al confezionamento. Ai nostri NO (no emulsionanti; no conservanti; no a tutto il superfluo in ricetta) che sono diventati i SI del mercato e di chi sceglie i prodotti Di Stefano. Alla costante ricerca in campo alimentare e allo spirito innovativo, che ci hanno permesso di ampliare la nostra offerta, anche andando contro i luoghi comuni. Ad esempio, quello secondo cui il panettone artigianale si produce solo a Milano.

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Mariella Belloni
Vicecaporedattore - Marketing Journal
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