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Parco Scientifico e Tecnologico di Udine, nuovi edifici pronti in 500 giorni
Pubblicato il 14/07/2011 |
da
Alessandra Picciolo
Iniziato il countdown per la consegna dell’opera, che sarà all’insegna del rispetto per l’ambiente e del risparmio energetico. L'ampliamento raddoppierà la superficie a disposizione per l'insediamento di imprese e laboratori di ricerca
Il 6 luglio è partito il conto alla rovescia per la consegna dei tre nuovi edifici che sono previsti dal progetto di ampliamento del Parco Scientifico e Tecnologico Luigi Danieli di Udine. In 500 giorni l’impresa trevigiana Costruzioni Bordignon srl, che si era aggiudicata la gara d’appalto, dovrà completare le opere che porteranno a raddoppiare la superficie coperta del Parco, aprendo le porte a una cinquantina di nuove imprese e laboratori di ricerca.
I nuovi edifici avranno una superficie complessiva di circa 3.700 mq e saranno realizzati all’insegna del rispetto per l’ambiente e del risparmio energetico. Due dei tre nuovi edifici saranno costruiti nel rispetto dello standard Casa Clima Classe A, ovvero ogni edificio avrà un fabbisogno energetico più che dimezzato rispetto agli edifici di vecchia concezione. Saranno inoltre realizzati un impianto fotovoltaico e un sistema di recupero delle acque piovane, che prevede l’accumulo e il loro successivo riutilizzo sia nei servizi igienici sia per l’irrigazione degli spazi verdi.
“Questi interventi - precisa Sergio Cecotti, presidente di Friuli Innovazione - ci permetteranno di contenere il nostro impatto ambientale e di ottenere anche una rilevante riduzione dei costi di gestione. Il tentativo è quello di spendere al meglio, piuttosto che il meno possibile”.
L’opera richiederà un investimento di circa 6 milioni di euro e premetterà una nuova fase di crescita del Parco, che amplierà l’offerta di spazi per la ricerca scientifica e tecnologica sul territorio regionale. Il completamento dei lavori è previsto entro la fine del 2012.
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