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   Informazioni sull'autore del testo:
Autore: Imma Manna
Azienda: Giaden Cosmetici srl
Web: http://www.giaden.it/


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Comunicato Stampa
Creative Commons - Attribuzione-Non commerciale 2.5
Pidocchi, ora sono più facili da sconfiggere

Pubblicato il 26/02/2009 | da Imma Manna


Pidocchi e bambini. Ecco alcuni consigli su come comportarsi quando si scopre che il proprio bambino ne è affetto.

Il pidocchio è un parassita piccolissimo che trova il suo habitat sulla testa, tra i capelli.

Sopravvive infatti solo nel folto della capigliatura degli esseri umani, si nutre pungendo la cute e succhiando il sangue. Le punture provocano prurito.

Questo piccolo essere riesce a vivere poco tempo lontano dal suo ospite; molto resistenti invece solo le sue uovo, ossia le lendini, che vengono deposte soprattutto nella zona dietro le orecchie e sulla nuca, dove trovano la temperatura ottimale.

Le vittime preferite dei pidocchi sono i bambini dai 3 agli 11 anni che frequentano la scuola o ambienti sportivi. Le più colpite sono le femminucce, vista la loro abitudine a giocare in gruppi a stretta vicinanza: il pidocchio infatti si trasmette per contatto delle teste.

Si diffondono con il caldo, il loro clima ideale. Per questo nel caso di bambini che in estate si recano ai campeggi estivi è bene controllare subito, al loro rientro, che non abbiano “ospiti” tra i capelli.

Ma come riconoscerli?

Non è così semplice perché questo parassita è abile a nascondersi; è più facile avvertirne la presenza attraverso un segnale chiaro: il continuo prurito del cuoio capelluto.

Per capire se si tratta di pidocchi, il consiglio è quello di avvicinarsi ad una luce e pettinare i capelli del bambino dalla radice alle punte: in questo modo si dovrebbe riuscire a vedere qualche pidocchio o almeno le uova.

Una volta riscontratane la presenza, occorre fare quanto segue:
- Avvisare la scuola, in modo che anche gli altri genitori possano fare le verifiche del caso;
- Controllare ogni membro della famiglia;
- Non occorre invece tagliare i capelli al bimbo: a meno di un taglio a zero, il problema non verrebbe eliminato e anzi potrebbe avere ripercussioni psicologiche sul bimbo stesso.

In commercio esistono antiparassitari che eliminano i pidocchi in modo chimico agendo sul sistema nervoso del pidocchio e debellando le uova oppure, e sembrano essere i prodotti più efficaci, ci sono soluzioni senza sostanze chimiche che soffocano i parassiti invece di ucciderli chimicamente.

E’ comunque sempre utile ed opportuno consultare il medico o il farmacista di fiducia.


Link: http://www.giadeninforma.it

Autore della pubblicazione:
Imma Manna
Responsabile marketing
Giaden Cosmetici srl
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