SALUTE e MEDICINA

Prevenzione delle piaghe da decubito

August 29 2018
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Le piaghe da decubito possono essere molto dolorose e difficili da guarire. E' quindi molto importante riuscire a prevenire la comparsa.

Le piaghe (o lesioni) da decubito sono ulcerazioni della cute più o meno profonde che si formano prevalentemente nei soggetti immobilizzati o con problemi di mobilità, come anziani e disabili.

L'immobilità per un lungo periodo determina l'aumento della pressione tra la superficie corporea e il piano del letto. Questo riduce la circolazione del sangue limitando il passaggio di
ossigeno e sostanze nutritive e determina la morte dei tessuti con la conseguente formazione della lesione.

Il corpo umano, infatti, è continuamente in movimento: in qualsiasi situazione, anche quando stiamo apparentemente fermi, piccoli spostamenti permettono di variare i punti sui quali ci appoggiamo, trasferendo il peso da una parte all'altra della nostra superficie corporea.

Se invece siamo costretti per una qualsiasi ragione a rimanere immobili per lungo tempo, complicazioni frequenti sono quelle respiratorie e vascolari, ma sono le complicazioni cutanee e dei tessuti molli sottocutanei a rappresentare il fenomeno più evidente e, spesso, più grave.

Nei punti del corpo sottoposti ad una compressione elevata e prolungata, compaiono con una velocità a volte sorprendente (poche ore, lo spazio di una sola notte) arrossamenti, vescicole, abrasioni che si trasformano in brevissimo tempo in vere e proprie spaccature della pelle e dei tessuti sottostanti (muscoli, grasso) sino ad intaccare persino la parte ossea.

Queste lesioni sono estremamente dolorose e possono portare a disabilità permanenti e, in casi estremi, all'amputazione, all'insufficienza organica e alla morte. Più della metà di tutte le lesioni da decubito si presentano in situazioni di assistenza a lungo termine.

Quali sono le aree cutanee più a rischio di lesioni?

Le aree del corpo più a rischio di lesioni sono l'osso sacro, i talloni e le ossa del bacino. Tuttavia va segnalato che il rischio cambia a seconda della posizione e in particolare se la persona è a letto o se è in carrozzina.

Se è a letto occorre fare attenzione soprattutto: al bacino, alla colonna vertebrale, alla zona sacrale, alle scapole, ai gomiti, ai talloni.

Se è sulla sedia a rotelle, invece, occorre tenere sotto controllo: la zona sacrale, la parte bassa della schiena, le gambe, i talloni, i piedi.

Come possono essere prevenute le piaghe da decubito?

Le piaghe da decubito possono essere prevenute adottando questi comportamenti:

- pulire ed asciugare la pelle ad intervalli regolari e tutte le volte che ci si sporca; impiegare acqua tiepida e detergenti a PH bilanciato e non frizionare la cute con troppa energia;
- mantenere un’adeguata idratazione della pelle, impiegando prodotti emollienti;
- controllare la pelle tutti i giorni, anche più volte al giorno, in particolare dove si formano con più facilità arrossamenti cioè sulle prominenze ossee;
- mantenere un adeguato stato nutrizionale della pelle, con un corretto bilanciamento dei principi nutritivi;
- usare dei corretti presidi di prevenzione antidecubito come cuscini, e materassi, letti articolati, alzacoperte e talloniere.

Per prevenire le piaghe da decubito è necessario anche cambiare spesso posizione perché il movimento seppur minimo consente di attivare la circolazione e prevenire il danno da pressione.

Se la persona è in grado di farlo, deve sforzarsi di muoversi da solo il più possibile, se invece la persona è immobilizzata allora sarà compito di chi lo assiste di cambiarle posizione con regolarità In genere si consiglia di farlo muovere almeno ogni 2-3 ore.



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Cristian Frialdi
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