ARTE E CULTURA

Progetto Heritart: i risultati di 3 anni di progetto

January 22 2020
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Dall’Italia alla Croazia, poi attraverso il Mediterraneo, i siti archeologici rivivono attraverso lo spettacolo dal vivo

Appena conclusa la prima edizione del progetto Heritart, cofinanziato dal programma Europa Creativa, nato per la rivitalizzazione dei beni culturali e archeologici attraverso lo spettacolo dal vivo, è già pronta la seconda edizione con il coinvolgimento di 13 partner europei.

Il progetto Heritart, Cultural Heritage Promotion Through Performing Arts, sviluppato da I Borghi srl (capofila), il Teatro Nazionale Croato di Spalato e l’Istituto Nazionale per la Ricerca e la Formazione Culturale di Bucarest, in Romania tra il 2017 e il 2019, ha potuto permettere a operatori culturali e artisti di confrontarsi con le specificità dei siti e con le loro esigenze di salvaguardia e valorizzazione, cercare un linguaggio comune capace di mettere in relazione produzioni artistiche internazionali tra di loro e con un pubblico ampio, contestualizzare lo spettacolo dal vivo, stipulando accordi con soggetti economici presenti sul territorio in modo da creare una “rete” tra i soggetti coinvolti.

I risultati di questi due anni di intenso lavoro sono state le due edizioni dell’HERITART FESTIVAL, (rassegna di danza contemporanea) andate in scena al teatro romano di Ostia Antica a Roma e nell’antico teatro di Solin a Spalato (Croazia), un database di buone pratiche sull’organizzazione dello spettacolo dal vivo nei siti archeologici; la creazione di moduli e di workshop formativi per gli addetti ai lavori; la nascita di un network internazionale di realtà che, in Europa, lavorano in questo ambito.

Il progetto si è concluso lo scorso 9 dicembre a Roma, con un evento di networking internazionale che ha visto i partner del primo progetto Heritart incontrare alcuni dei partner della seconda edizione, presentata in risposta ad un bando Europa Creativa per le attività nel periodo 2020/2022.
All’evento hanno partecipato 7 partner da 6 Paesi europei (I Borghi e l’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo dall’Italia, l’ Istituto Archeologico dalla Serbia, il Teatro Nazionale Croato di Spalato dalla Croazia, il Polish Dance Theatre dalla Polonia, l’Istituto Nazionale per la Ricerca e la Formazione Culturale dalla Romania e Il Cluster del Turismo di Estremadura dalla Spagna) che hanno discusso della gestione dei siti archeologici e della loro valorizzazione tramite le arti performative ed azioni coordinate di marketing territoriale e coinvolgimento delle comunità locali. Un’interessante tavola rotonda su risultati, obiettivi raggiunti e criticità del primo progetto e sulle potenzialità del secondo, che si amplia su larga scala, contando sulle grandi competenze ed esperienze dei partner coinvolti.

Nella stessa giornata si è tenuto anche l’evento di disseminazione finale del progetto, che ha visto il coinvolgimento del Liceo Chris Cappell College di Anzio (IT). Dato che i giovani in età scolare sono fra i principali gruppi target del progetto Heritart, si è ritenuto interessante continuare a dialogare con loro nelle ultime fasi del progetto. I ragazzi hanno partecipato all’evento di disseminazione, interagendo nella discussione e partecipando ad un laboratorio guidato di idee, in cui hanno potuto discutere e proporre idee innovative per il coinvolgimento dei giovani e l’utilizzo delle nuove tecnologie nei progetti di valorizzazione del patrimonio archeologico. I risultati del laboratorio sono stati restituiti nella tavola rotonda finale, alla presenza del partenariato internazionale.

Roma, 21 gennaio 2020



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Fabiana Manuelli
Responsabile - Ufficio stampa Fabiana Manuelli
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