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Può la mente guidare il corpo? Parla lo psicologo amico della dieta

March 31 2015
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«Le consulenze professionali più richieste sono sempre quelle dei dietologi, rispetto a quelle di psicologia, come se la mente e le emozioni non avessero niente a che fare con il dimagrimento…»

Rapsodia Edizioni presenta al pubblico l’opera “Emozioni che fanno ingrassare”.

Il libro del dott. Sinatti affronta un tema delicato e spesso sottovalutato o, ancora peggio, considerato non attinente al percorso fatto dalla persona che si rivolge al medico per il suo problema: l’aspetto psicologico nell’approcciarsi alla dieta, prendendo in considerazione, quindi, l’inconscio, silente, maggior colpevole dei comportamenti delle persone. «Se pensaste che per perdere peso fosse sufficiente una dieta ben fatta – dice Sinatti – non stareste leggendo questo libro ed io non lo avrei nemmeno scritto.»

Emozioni che fanno ingrassare si rivela dunque essere un’opera determinata, elaborata sulla base di conoscenze specifiche e verificabili, firmata da un professionista del settore. L’autore risponde ad alcune domande per lasciarci comprendere qualcosa in più a riguardo del testo che oggi ci presenta ufficialmente.

«… Qualsiasi sia il motivo per cui si cerchi di dimagrire o di smettere di fumare,
bisogna prima di tutto analizzare il livello delle proprie emozioni nel momento
in cui si decida di tentare. Come stiamo in questo periodo? Siamo felici o tristi?
I giorni sono scanditi da routines fisse o abbiamo una vita movimentata e imprevedibile?»

«Questo libro nasce dalla constatazione di quanto le persone, in merito ai vari tentativi di dimagrimento, arrivino ad un livello di frustrazione molto grande a seguito dei numerosi tentativi di diete di ogni tipo.
Curiosamente non sono tanto i Kg di troppo a creare il problema, quanto invece ciò che si cerca di fare per contrastarli – È ciò che risponde Sinatti alla nostra curiosità in merito alla nascita di questo progetto – ed è proprio questo che mi ha portato a scrivere questo libro, la motivazione di mettere luce ai veri meccanismi mentali che impediscono di raggiungere ciò che si desidera, inibendo tutte le proprie risorse interne. Queste conoscenze provengono dai miei studi sull’ipnosi, materia, questa, che analizza proprio quella parte della mente dove si strutturano le proprie abitudini e dove bisogna lavorare per cambiarle, se vi è questo desiderio. La maggior parte delle persone, invece, si limita a cercare di usare la propria forza di volontà, finendo così per trovarsi di fronte ad un muro fatto di impulsi e tentazioni incontrollabili.»

Alla domanda su quale opera o autore abbia ispirato le sue idee in scrittura durante questo percorso di stesura risponde: «Sono un appassionato di saggistica e di quei libri definiti Self help, ossia di auto aiuto. Ho sempre apprezzato i tentativi di semplificare concetti e teorie scientifiche al fine di renderli disponibili al grande pubblico. Ritengo che questa sia la cosa più difficile. Riguardo ai problemi di peso però, così come per smettere di fumare, non ero mai riuscito a trovare qualche lettura che mi soddisfacesse appieno, leggevo sempre testi che mi lasciavano una sensazione del tipo: “Ci sarebbe anche questo da dire! È la cosa più importante!” Questo è il motivo per cui ho deciso di scrivere questo libro, in cui cerco di spiegare tutto ciò che bisogna sapere prima di mettersi a fare qualsiasi dieta; una specie di pre-azione indispensabile per allineare mente conscia e mente inconscia verso l’obiettivo dimagrimento.»

Sinatti, però, è conosciuto come ipnotista; ci viene naturale pensare, quindi, che “Emozioni che fanno ingrassare” sia il suo primo lavoro ufficiale sotto le vesti di autore, prima ancora che di professionista. Anche qui, colma ogni nostra curiosità: «Assolutamente sì. Anche se in realtà il tema centrale di questo libro non era, almeno all’inizio, il problema del peso, quanto invece un percorso di miglioramento personale più generale. Essendo un ipnotista, l’obiettivo era quello di sintetizzare le mie conoscenze circa il funzionamento dell’inconscio, sede, questa, delle nostre emozioni e del nostro mondo interno, in modo da insegnare come effettuare qualsiasi cambiamento di vita sfruttando tutte le proprie risorse mentali. Durante la stesura mi sono accorto, però, che in realtà non era così semplice spiegare un metodo adattabile a qualsiasi ambito, il rischio era quello di essere troppo generici, cosa che non desideravo. Allora ho deciso di focalizzarmi sui problemi di peso, dato che in genere chi si rivolge all’ipnosi spesso chiede proprio un aiuto per sostenere un percorso di dimagrimento, e quindi negli anni avevo maturato molta esperienza. Mi ero accorto infatti che attraverso l’ipnosi si poteva riuscire a dimagrire senza fatica e che quindi sarebbe stato giusto spiegare a tutti come poter lavorare autonomamente, senza l’aiuto di nessuno.»

Per meglio chiarire ciò che riguarda invece l’aspetto stilistico-narrativo dell’opera, chiediamo all’autore quali sono le caratteristiche per cui il lettore, dal suo punto di vista, dovrebbe restarne affascinato. Quali, gli elementi cui ha dato maggiore rilevanza durante la stesura: «A distanza di due anni dalla pubblicazione della prima edizione di “Emozioni che fanno ingrassare” restano pressoché invariati i concetti presenti nel primo libro i quali hanno mantenuto la loro forza. I principali risultati si riferiscono al fatto di aver dato consapevolezza a chi intendeva dimagrire, sul funzionamento inconscio della propria mente. Sin quando non si conoscono i reali processi inconsci collegati all’alimentazione, sarà veramente complesso modificarli con una semplice dieta, finendo per fare semplicemente la sola cosa che ci suggerisce la mente: diminuire le calorie. Per ottenere un cambiamento di abitudini non è sufficiente la buona volontà, è necessario prima di tutto conoscere le varie associazioni che la mente è in grado di strutturare con il cibo, ed imparare prima di iniziare qualsiasi dieta, a modificarle. Nel libro sono presenti tutte le tecniche, alla portata di tutti, per lavorare su se stessi, in maniera autonoma e autogestita ed il concetto fondamentale si riassume in una lapalissiana verità: cercare di perdere peso lasciando intatte le nostre routines quotidiane, può essere davvero arduo. Il successo principale di questo libro è dovuto ad aver rivolto attenzione verso i meccanismi che si generano nella mente nel momento in cui vengono a formarsi tutte le abitudini che poi, successivamente, intendiamo modificare. Comprendere queste dinamiche e le varie strategie per uscirne, permette di intraprendere un percorso di cambiamento estremamente facilitato, in questo, a parer mio, è racchiuso il vero successo di questo libro.»

L’autore parla del tempo come un “gentiluomo” poiché passa, dice, senza disturbare:
«Raggiungere il proprio peso forma non è questione di poco tempo.
È necessario quindi che la nostra idea, il nostro obiettivo, siano sostenuti veramente da robuste fondamenta in grado di tollerare improvvisi cambiamenti di vita. Quando qualcuno si mette in testa di dimagrire, nonostante tale obiettivo sia stato deciso con tutta l’energia e la convinzione possibile,
talvolta, dopo alcune settimane o addirittura qualche giorno, è costretto a subire il cambiamento delle carte in tavola che determinano una ristrutturazione delle sue priorità. Come dicevano i latini,
Ubi maior minor cessat, in presenza del maggiore, il minore decade.»

Andiamo ora alla questione “pubblicazione”.
L’autore ci svela il messaggio che intende trasmettere entrando in relazione con il lettore, ora che il libro è a sua disposizione: «Da troppo tempo e in maniera estremamente superficiale per cambiare una abitudine ci si è sempre concentrati sulla propria forza d’animo e sulla capacità di controllarsi; esse sono le cose che vengono naturali fare. Facendo così ci si è sempre più allontanati da ciò che invece è la chiave di tutto, l’impulso mentale e fisiologico verso il cibo, il quale rappresenta il vero drago da sconfiggere. Così come ci si prepara per un lungo viaggio, prendendo ciò che ci serve e scartando ciò che è superfluo, la mente deve essere ripulita e programmata per il cambiamento, solo così esso sarà alla portata delle nostre risorse.»

È un libro che porta a riflettere. Formuliamo una serie di considerazioni, insieme all’autore, per far sì che il lettore possa sentirsi parte della scelta pensata per lui.
Ritiene che il lettore dovrebbe considerare i suoi consigli come dottrina da seguire o che il libro vada interpretato? A questa domanda Sinatti ci fa capire di dover guardare oltre per comprendere il suo intento: «Ogni persona può seguire qualsiasi strategia per perdere peso o per smettere di fumare, il punto dove mi sono indirizzato non è cosa bisogna fare, in termini alimentari, ma come prepararsi per un cambiamento. Da questo punto di vista credo che il libro non sia assolutamente una dottrina, quanto invece un metodo per ripulire la propria mente da quelle scorie che potrebbero impedire un risultato, alimentando frustrazione e bassa autostima.

«Ottima esperienza – Sinatti risponde alla nostra domanda sul rapporto con la casa editrice che ha deciso di investire su questo progetto – Ho avuto da subito un bel rapporto umano trasformatosi a breve in un’ottima collaborazione.»
Quali saranno i prossimi impegni in relazione alla promozione del libro, o quali gli obiettivi ora prefissati? «Ho in programma numerose conferenze a giro per l’Italia, inoltre ho strutturato un seminario esperienziale, ispirato dal libro in cui verrà affrontato anche un altro importante tema: la ritenzione idrica. Nel seminario impareremo quali sono quelle emozioni che trattengono i liquidi e come uscire da questo problema, oltre che come destrutturare le varie associazioni mentali verso il cibo.»

A questo punto gli chiediamo di rivolgersi a un potenziale lettore di “Emozioni che fanno ingrassare”, spiegando la sua idea sul risultato dell’opera tra le mani del pubblico. Perché sceglierlo? «Se compri un computer dovrai imparare a lavorare con i suoi programmi, imparando a parlare in qualche modo il suo linguaggio; con la mente inconscia è la stessa cosa. È necessario capire come influenzarsi positivamente riuscendo a comunicare a quel livello a cui non si può accedere in maniera logica. Questo libro rappresenta il libretto delle istruzioni della nostra macchina mentale. Per aiutarti a lavorare veramente bene sulle tue abitudini ho previsto una traccia audio appositamente registrata da me su alcuni aspetti del libro. Essa può essere scaricata gratuitamente dal mio sito.»

«Molte delle nostre attività mentali non sono consapevoli, il nostro inconscio
guida le nostre azioni quotidiane, sia quelle belle sia, ahimé, quelle che non ci piacciono.
E questo processo sarà sempre così. A meno che si cominci ad acquisire una nuova consapevolezza.»

L’autore vuole porre l’attenzione sul concetto “motivazione uguale a consapevolezza”: acquisendo, infatti, tramite questa lettura, maggior consapevolezza, non unicamente su se stessi ma della parte più intima che spesso non si riesce ad ascoltare, benché induca molti dei comportamenti dell’essere umano e viva in maniera silente e costante in noi, maggiormente crescerà la motivazione verso i propri obiettivi, attingendo dalla razionalità che il comprendere se stessi avrà arricchito. Dimagrire, a quel punto, sarà facile e soprattutto un percorso tranquillo, perché consapevole.

Infine, Sinatti, ci tiene a consigliare in tal senso: «Approcciatevi a questo testo con apertura mentale e spirito di miglioramento; esso è in grado sia di aiutarvi a perdere peso che di farvi capire meglio il funzionamento della vostra mente.»


Emozioni che fanno ingrassare
è già disponibile su Amazon, IBS, sulle maggiori piattaforme web di vendita libri, inoltre è possibile acquistarlo tramite il sito dell’autore, www.ipnosieautocontrollo.it, e sul sito dell’editore. Sarà anche presente presso le librerie. Per qualsiasi informazione sul libro potrete visitare il sito www.rapsodiaedizioni.com (alcune parti del sito attualmente in costruzione) in cui troverete il catalogo della casa editrice e tutti i dettagli sulle opere e gli autori.


Ufficio Stampa Rapsodia Edizioni



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Roberta Volpi
Responsabile Ufficio Stampa - Rapsodia Edizioni
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