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Rendere impermeabile un terrazzo: la resina

February 10 2016
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Per evitare danni più gravi, meglio intervenire all’insorgere di un problema, risparmiando soldi, fastidi e tempo. Ecco alcune indicazioni.

Avere un terrazzo comporta gioie e dolori. Al piacere di trascorrere qualche ora al fresco ogni giorno può corrispondere il danno causato dall’umidità che vi si è insinuata, il che a volte significa anche indebolimenti strutturali o calcinacci pericolanti. Insomma, bisogna essere vigili e, almeno di tanto in tanto, controllare o far controllare a chi ne capisce di più (ci sono situazioni di ammaloramento invisibili a occhio nudo) lo stato della balconata. Se si presentano situazioni come quelle che seguono, allora converrà procedere all’impermeabilizzazione dei terrazzi.

Come accorgersene
Bisognerà cambiare la guaina o eventuali membrane protettive o forse la pavimentazione, a ogni modo intervenire qualora si riscontrino degli indizi inequivocabili: suolo “ingobbito” o mattonelle sollevate; intonaco crepato o spaccato; ossidazioni del metallo. Diciamo però che sono segnali già piuttosto gravi, che comportano lavori impegnativi. Prima che accada, magari è possibile cavarsela con metodi più “leggeri”. Eccone uno.

Utilizzo di resine
Ci sono resine idroerepellenti che sono perfette per alcuni casi. Basta stenderle uniformemente su tutta la superficie calpestabile interessata, a formare una copertura indistinguibile. Un aiuto che, oltre a non prevedere rimozioni di guaine, preserverà il terrazzo da pioggia e sole, nonché dalle “camminate”, che a lungo andare consumano il rivestimento. Quest’ultimo diviene più elastico e meno sensibile ai cambiamenti improvvisi di clima. A proposito: le zone in cui si effettua l’operazione sono una discriminante, dato esistono luoghi tendenzialmente più caldi o più freddi; poi bisogna tener conto della possibilità di urti o graffi, per esempio se ci sono bambini in casa… Per questo esistono diversi tipi di resina, anche a seconda della natura del “terreno” da difendere. Certo, si tratta di uno strumento per “tamponare”; tuttavia, se lo si riapplica con cura e attenzione nel tempo, dà dei buoni risultati.

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Tonya Puleo
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