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Rete Imprese Italia alla sua seconda Assemblea annuale: sette politiche per la crescita del Paese
Pubblicato il 16/05/2011 |
da
Romina Bernardi
Si è svolta a Roma la seconda assemblea annuale di Rete Imprese Italia, l’Organizzazione interconfederale fondata da CASARTIGIANI, Confartigianato, Cna, Confcommercio e Confesercenti.
Il Presidente Giacomo Basso, nella sua dichiarazione rilasciata alla stampa a margine della manifestazione, ha espresso un giudizio positivo rispetto le recenti disposizioni approvate dal Governo che introducono un credito di imposta per il SUD. Si tratta di un intervento opportuno richiesto da tutte le Organizzazioni di Rete Imprese Italia che può concretamente contribuire a rianimare un mercato del lavoro che nel Mezzogiorno del Paese mostra drammatici tassi di disoccupazione soprattutto tra i giovani e le donne - e aiutare a sostenere quel processo virtuoso del “fare impresa” che nel Mezzogiorno non manca. Naturalmente anche il Presidente Basso ha ribadito che, tra le sette politiche indispensabili per la crescita, la riforma più attesa e oramai imprescindibile è quella della riduzione della pressione fiscale.
Alla presenza di numerosi esponenti del mondo politico, istituzionale, imprenditoriale e sindacale, Rete Imprese Italia ha posto l’accento su sette questioni indispensabili per la crescita del Paese: Semplificazione, innovazione, lavoro e welfare, Mezzogiorno, Europa, credito, fisco
Sette politiche che chi governa il Paese – come affermato dal Presidente portavoce - deve praticare subito, con determinazione e senza tentennamenti, visto che agli imprenditori interessa che Governo e Parlamento lavorino e operino attivamente, efficacemente, senza indugi ed avendo a cuore l'obiettivo della crescita del Paese.
Altra richiesta pressante, sottolineata dalle Organizzazioni di Rete Imprese Italia all’Auditorium della Musica di Roma, la riduzione della pressione fiscale, che “ è e resta la priorità del Paese” e che “deve essere accompagnata da una concreta riduzione della spesa pubblica insieme ad una lotta all'evasione". La riduzione reale significativa del peso del fisco, senza la quale "non si cresce", deve avvenire "in primo luogo in termini di aliquote e in secondo luogo in termini di adempimenti".
Link:
http://www.casartigiani.org
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