EDITORIA

Alcuni consigli per rispamiare sui testi universitari al rientro delle vacanze

September 18 2014
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Tra settembre e ottobre sono migliaia gli studenti che cominciano l'anno universitario. Le spese per i libri a volte possono essere sostanziose. Ecco cosa abbiamo scoperto e come risparmiare qualche soldo.

Per migliaia di studenti universitari settembre e ottobre rappresentano l’inizio di un nuovo anno, un momento in cui matricole e non si affrettano per ottenere i libri di testo di cui hanno bisogno per le loro lezioni che cominciano in autunno.

Secondo un’indagine in media ogni studente universitario spende circa 1.300 euro per i libri di testo ogni anno, che di questi tempi rappresenta una bella spesuccia che speso deve essere sommata ai costi per l’affitto, l’abbonamento ai mezzi pubblici di trasporto, la mensa e le tasse universitarie. Insomma laurearsi comporta comunque certi costi.

Tuttavia, negli ultimi cinque anni di crisi anche gli studenti sono stati attenti nel tentativo di tagliere alcuni di tali costi.
Un trucco vecchio ma efficace è quello di comprare un libro assieme e studiare il testo in momenti diversi, in modo da “passarselo” tra compagni e arriva tutti preparati all’esame.
Potreste valutare anche di fotocopiarlo o scannerizzarlo.
Per le fotocopie dovrete ricordare però che non dovete superare il 20% del testo per essere a norma di legge e rispettare i diritti degli editori.

Un altro canale che si è aperto è quello di gruppi di studenti che “noleggiano” i loro libri per poco.
Inoltre anche l’innovazione portata dal digital ha cambiato molto il panorama dei libri di testo.
Ci sono insegnanti che hanno adottato dei libri scaricabili da librerie online e che permettono di risparmiare molto e avere sullo stesso tablet o device tutti i libri assieme, contenendo spazio e peso.
Bisogna anche aggiungere che un altro vantaggio è quello che dal proprio e-book reader o tablet, i libri possono essere aggiornati e vi sono anche altri tool come dizionari e enciclopedie che aiutano lo studente.
Pensate che l’Ipad potrebbe contenere più di 100 libri e pesare meno di 2 kili, quando ci sono zaini che ne pesano anche 20-25.
Sicuramente il digital avrà un impatto nella scuola nei prossimi anni e già molte scuole e università si dotano di strumenti avanzati come lavagne digitali. Molte università mettono a disposizione delle slides o delle dispense scaricabili sul sito on-line oppure delle video lezioni che permettono di rinviare l’acquisto dei libri

L'acquisto di libri usati è anche un’opzione da considerare, se non vi da fastidio l'usura e strappare e vorreste risparmiare ulteriormente denaro.
Alcuni purtroppo non sopportano i libri usati perché spesso hanno sottolineature sulle pagine del suo precedente lettore che in realtà potrebbero anche essere utili nello studio e nel capire quali sono le parti importanti del capitolo.

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Alessandro Di Gioia
Digital Manager - Alessandro Di Gioia
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