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Scarsa manutenzione e carenza di personale per il San Donato

April 15 2019
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L’ospedale San Donato soffre di scarsa manutenzione e di mancanza di personale. I Popolari per Arezzo tornano a denunciare i disagi vissuti dalla principale struttura ospedaliera della provincia ed avanzano la necessità di prevedere una serie di interventi per un generale miglioramento della sua qualità in un’ottica di reale servizio alla salute dei cittadini. L’associazione ha raccolto una serie di segnalazioni legate ad alcune carenze strutturali dovute alla mancata manutenzione che ha comportato infiltrazioni piovane, corridori con controsoffitti divelti, piastrelle mancanti e ascensori fuori servizio, ravvisando la scarsa attenzione per garantire dignità e decoro ai diversi ambienti dell’ospedale. La maggior urgenza riguarda però la necessità di sopperire alle carenze dei dirigenti dei reparti e, in generale, di incrementare il personale medico e infermieristico.

L’ospedale San Donato soffre di scarsa manutenzione e di mancanza di personale. I Popolari per Arezzo tornano a denunciare i disagi vissuti dalla principale struttura ospedaliera della provincia ed avanzano la necessità di prevedere una serie di interventi per un generale miglioramento della sua qualità in un’ottica di reale servizio alla salute dei cittadini. L’associazione ha raccolto una serie di segnalazioni legate ad alcune carenze strutturali dovute alla mancata manutenzione che ha comportato infiltrazioni di acqua piovana, corridori con controsoffitti divelti, piastrelle mancanti e ascensori fuori servizio, ravvisando la scarsa attenzione per garantire dignità e decoro ai diversi ambienti dell’ospedale. Un’ulteriore problematica è legata alla più generale viabilità e alle aree di sosta circostanti alla struttura che devono essere ripensate per facilitarne la fruizione soprattutto a chi è barellato o in carrozzina perché l’anello esterno è spesso rallentato o occupato dalle auto parcheggiate che limitano i movimenti delle ambulanze per l’ingresso ai diversi settori e che allungano così i tempi degli spostamenti e delle visite.

I Popolari per Arezzo ritengono però che la più grave carenza riguardi il personale, con reparti senza dirigenza o con dirigenti prossimi alla pensione, dunque occorre indire concorsi per coprire i ruoli vacanti e per favorire una sostituzione di qualità per mantenere elevata la qualità del servizio e delle cure mediche. Il Dipartimento di Emergenza Urgenza, ad esempio, rientra tra quelli sottodimensionati e che andrebbe potenziato. L’urgenza di sopperire alla scarsità di organico e di investire sul personale rappresenta anche una risposta agli sforzi dei cittadini e delle associazioni che, attraverso il Calcit, hanno donato strumentazioni all’avanguardia che meritano di trovare un utilizzo ottimale in termini di numero di prestazioni e di professionalità. In parallelo devono essere previsti più lungimiranti interventi per l’ammodernamento e la riorganizzazione delle sale operatorie. «Innanzitutto salutiamo e auguriamo buon lavoro ad Antonio D’Urso, nuovo direttore generale della Asl Toscana Sud-Est - commenta Andrea Gallorini, presidente dei Popolari per Arezzo. - A lui chiediamo di rivolgere attenzione verso alcune problematiche che da anni interessano il San Donato e di avviare un piano preciso di interventi che, unito ad un’azione di risanamento e di maggior presenza territoriale, possa rendere concreto lo slogan “la sanità di tutti”. Purtroppo il sistema dell’Area Vasta ha evidenziato i propri limiti con strutture burocratizzate e scarsamente controllabili, non vicine ai territori e ai loro bisogni, e non in grado di garantire servizi nuovi e tempestivi. Occorre dunque incrementare il personale operativo formato da infermieri e medici per tornare veramente a porre al centro la salute di tutti. A partire, ad esempio, dall’annunciata e mai realizzata riduzione delle liste d’attesa».

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Marco Cavini
Responsabile pubblicazioni - Uffici Stampa Egv di Cavini Marco
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