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Scudetto 89-90 al Napoli polemiche al Processo del Lunedì

January 7 2021
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Protagonisti, giornalisti, tifosi, intervengono in diretta per alimentare o per spegnere la polemica sul caso Alemao che fu colpito a Bergamo da una monetina. L'accaduto fece assegnare la vittoria a tavolino al Napoli, fatto che non è andato giù ai dirigenti del Milan che insinuarono il complotto visti anche i fatti che portarono alla loro sconfitta a Verona.

Durante la puntata della storica trasmissione Rai, che celebra il secondo scudetto del Napoli, ma allo stesso tempo da spazio alle recriminazioni degli sconfitti. I rossoneri del Milan superati nella fase finale del campionato, protestano per i 2 punti assegnati a tavolino al Napoli, sul campo dell'Atalanta. In onda il 23 aprile 1990.

In esterna i festeggiamenti secondo scudetto del Napoli, i vari ospiti nello studio principale e in quelli collegati, vari protagonisti dei partenopei, collegati da Piazza Plebiscito, all'interno di una folkloristica cornice di pubblico che festeggia la vittoria. In collegamento dagli studi Rai, dirigenti del Milan e giornalisti schierati dall'una e dall'altra parte, altri più neutrali.

Polemiche per la monetina che colpì Alemao

Tutti dibattono, moderati da Aldo Biscardi sul caso della vittoria a tavolino del Napoli a Bergamo, seguita dalla monetina lanciata dai tifosi orobici e che colpiva alla testa il brasiliano del Napoli.

Ognuno porta avanti le proprie ragioni, chi dice che il caso fu fondamentale, perchè il Napoli avesse il vantaggio sul Milan, per la conquista finale del titolo; Dall'altra parte c'è chi porta in evidenza che anche con un pareggio tra Napoli ed Atalanta, lo scudetto sarebbe andato agli azzurri.

Biazzo intervista Pasquale Nonno

Pasquale Nonno, all'epoca direttore del Mattino di Napoli, critica un collega che scriveva : "scudetto della vergogna", riferito allo scudetto appena vinto dal Napoli.

Inoltre Nonno parlava di fare attenzione, a dire che il Milan ha intorno tanti nemici, perché vince... La a scarsa simpatia del Milan, perchè vince troppo ci può stare; Può essere magari perché al Milan non sanno perdere.

Luciano Moggi vuole Intervenire

Biazzo passa la parola a Gianni Cerquieti, perché Luciano Moggi vuole Intervenire sulla questione..

Cerquieti ricorda la questione, la polemica di chi vuole parlare di scudetto giuridico e scudetto del campo; Moggi invece vuole parlare di questioni di aritmetica e ribadire che parlare di scudetto della vergogna è quantomeno esagerato.

Infatti continua Moggi "Alemao non lo abbiamo colpito noi, la normativa c'è e abbiamo fatto solo il nostro dovere".

Luciano Moggi sottolinea poi che tutti hanno visto questa vicenda, mentre ciò che era successo a Bologna nessuno l'aveva visto, poteva portare la sconfitta del Milan; Dice ancora che non voleva entrare in polemica, ma ci sono stati tirati dentro.

Poi parla Alemao

Gianni Cerqueti introduce le interpretazioni di Alemao sui fatti, passando la parola a Salvatore Biazzo posto in prossimità del brasiliano.


La tua impressione su tutto quello di cui stiamo discutendo, dice Salvatore Biazzo parlando a Ricardo Rogeiro De Brito, su questa sentenza passata in giudicato, qual'è il tuo parere.

Alemao dice che è normale che nasca la polemica, ora che il Napoli è passato davanti al Milan, altrimenti nessuno avrebbe detto niente su quest'episodio, il diiscorso dice Alemao : non siamo davanti al Milan per la vittoria a tavolino sull'Atalanta, ma perchè siamo in forma e stiamo giocando bene.

Alemao ribadisce che se poi ci fosse stato il gol del Bologna contro il Milan erroneamente annullato, allora già c'erano i punti di vantaggio del Napoli sul Milan, poi dice : ho fatto il mio dovere, ho giocato e in quell'episodio invece non me la sono sentita di continuare per il trauma ricevuto.

Rimane duro sul Milan che non sa perdere, da grande squadra che è, arrivata bene nella fase finale di 3 competizioni e non può vincerle tutte.

Parola ai tifosi, Palummella intervistato da Varriale

Biazzo passa la linea a Enrico Varriale, che sottolinea l'entusiasmo dei tifosi, ed è vicino a Gennaro Montuori detto Palummella. Varriale porta in risalto la sportività del pubblico napoletano che applaudi nell'88 alla vittoria del Milan al San Paolo, vittoria che portò i rossoneri allo scudetto.

Varriale chiede a Montuori (Palummella), come nacque quell'applauso, Palummella dice che l'applauso partì perchè il Milan giocò meglio del Napoli e che oggi i signori che stanno dall'altra parte (milanisti) stanno sbagliando un pò....

Perchè questa volta il Napoli ha meritato la vittoria, il Milan ha fatto 0-0 a Bologna faticando non poco, il Napoli a Bologna ha fatto quello che voleva, quindi oggi il Napoli è superiore al Milan, il Milan oggi deve applaudire il Napoli.

In studio Cascioli introdotto da Biscardi

Varriale da la linea a Biscardi, che introduce Lino Cascioli e Paolo Garimberti : Sulla polemica innescata da Cesare Lanza e quel titolo che ha lasciato tutti sul chi va là....

Cascioli è contento di inervenire in questo momento, cioè dopo che sono state esposte in maniera molto passionale, le ragioni di entrambe le parti; Si discosta dall'opinione di Pasquale Nonno che diceva che i giornalisti a volte possono essere se tifosi poco obiettivi; Inoltre dice che purtroppo visto tutto ciò la discussione sul calcio nono può essere mai sdrammatizzata.

Cascioli poi sottolinea la totale legittimità dello scudetto del Napoli, anche se si dichiara simpatizzante del Milan, poichè non ci può essere uno scudetto giuridico e uno non giuridico come dichiarano i milanisti. Anche se poi non gli piace neanche il comportamento dell'arbitro nella partita del Milan contro il Verona.

Dopo parla Garimberti

Garimberti dice che, Cascioli ha tentato di sdrammatizzare, ma non vi è riuscito; "Anche io vorrei sdrammatizzare" dice, ma dice anche che è impossibile come sempre, nel calcio, poichè gli interessi sono troppi. Quando una corsa scudetto si chiude al fotofinish le polemiche ci sono state, ci sono e ci saranno sempre. Comunque attaccarsi alla vicenda della monetina è un pò specioso dice sempre Garimberti.

Il suo pensiero verte sul fatto che, anche se il Napoli non avesse vinto a tavolino a Bergamo, sarebbe stato comunque primo, con un punto avanti al Milan; E' d'accordo con Ramaccioni, solo per via dell'arbitraggio "indisponente" di Lo Bello, nonostante questo il Milan non deve fare dietrologia.

Lo Bello ha gli stessi difetti del padre, senza averne i pregi, il regolamento è quello che è, in merito alle decisioni del giudice sportivo e quindi. Il Milan è vttima della sua ambizione da grande squadra, Ramaccioni non deve parlare di disgusto. infatti non c'è stato alcun complotto per far vincere lo scudetto al Napoli sul Milan.
Continua il racconto di una puntata, della storica trasmissione ideata da Aldo Biscardi, il Processo del Lunedì; Dibattito tra dirigenti del Milan e del Napoli, intervallato dagli interventi dei giornalisti, parziali e imparziali. Si discute sui meriti di uno scudetto che potrebbe essere dipeso nella sua assegnazione, al caso Alemao (monetina che lo colpì a Bergamo).

Verona-Milan e Bologna Napoli i protagonisti

Biscardi richiama un applauso all'amico che ha sdrammattizzato e lancia i servizi di Busato e Biazzo, sui dopo partita di Verona-Milan e Bologna-Napoli; Momenti intensi di gioia da una parte e di rabbia dall'altra.

Il Servizio di Maurizio Busatto: L'uscita di Van Basten espulso, Sacchi lo era già e stazionava vicino al tunnel; L'esultanza del popolo scaligero, poi è la volta di Costacurta che a fine gara sollecitato dal giornalista che gli chiede cosa è successo dice : mi sembra che Lo Bello abbia capito male.

Negli spogliatoi i calciatori del Milan non vogliono parlare, poi arriva Berlusconi che non vorrebbe, ma è un uomo di spettacolo e non può tirarsi indietro dice che l'argomento è chiuso, hanno già parlato prima e devono ora pensare alla partita del mercoledi.

Berlusconi, mette il punto, commentando come esemplare la sentenza avuta in settimana, così come l'arbitraggio di questa partita, poi sottolinea l'aver ben rappresentato l'Italia in campo europeo e si auspica di godere di tutti i successi europei che verranno.

Gullit è contento per essere rientrato dopo mesi dall'infortunio, ma deluso per la sconfitta.

Il Servizio di Salvatore Biazzo si apre con Diego Maradona, al richiamo di Diego Diego Napoli Campione ? Lui umile come sempre ma sorridente, risponde : dobbiamo giocare ancora l'ultima partita.

Anche Ciro Ferrara, rimanda tutto alla prossima domenica, ma dice che questa squadra è troppo forte che che ne dica qualche persaona.

Il presidente del Napoli Ferlaino arriva affannato, di corsa e molto felice, dice anche lui che non hanno ancora vinto, ma dice che questo è un successo, frutto del lavoro di una società che ha vinto lo scudetto tre anni prima e che lo rivince, combattendo un pò contro tutto e tutti.

Fernando De Napoli dice 2 parole che a malapena si capiscono, mette in risalto i due punti di vantaggio sul Milan... Poi riecco Maradona che arriva conn Francini, in giacca e cravatta, una splendida foto ricordo come dice Salvatore Biazzo e Diego dice ci vediamo tra 90 minuti.

Dopo la fatal Verona intervista a Sacchi

Biscardi presenta cosi Sacchi : Ora subito un altro grande protagonista del calcio italiano, stratega della panchina in campo nazionale e internazionale…

Poi gli fa delle domande, dice : la sua espressione è un errore che può aver condizionato anche i suoi giocatori ? Sacchi : Non so se abbia condizionato o meno, ma se noi dobbiamo stare in
panchina come dei chierichetti, vado in tribuna, non vado più in panchina.

Sacchi ribadisce che un arbitro deve guardare quello che succede in campo, gli allenatori non hanno mai fomentato violenza , quindi se un arbitro controlla la panchina, Invece di guardare
quello che succede in campo gli sembra come minimo strano

Continua dicendo : Io non ho offeso nessuno solitamente, ho avuto solo una reazione dopo il fatto del rigore…. Ormai è dietrologia, il fatto è che il Milan deve pensare alla diagnosi
tecnica, noi sapevamo già che mantenere questi ritmi non era possibile, sapevamo che avremmo giocato al 50-60- 70%.

Il Milan aveva speso tutto nel mercoledì di coppa, magari con delle casistiche favorevoli sarebbe potuto andare tutto diversamente.

Ramaccioni ancora polemiche

La linea va a Milano dove ci sono Ramaccioni e Cesare Lanza, Lanza inizia aprendo la questione espulsione Rijkard e Costacurta siano stati espulsi. Ma Ramaccioni
vuole ribadire quanto detto all'inizio, sul fatto dei 2 scudetti, che non voleva dire 1 giuridico è uno sportivo, ma lo scudetto che loro si attribuiscono, è uno scudetto interiore che gli ha
concesso il loro presidente presidente Berlusconi.

Ramaccioni fare i complimenti ai tifosi del Napoli, ma non li vuole fare all'AC Napoli che non li merita, secondo lui.

Poi sulla questione vittoria a tavolino cita un caso del 1968 : Reggina-Perugia
quando un calciatore del Perugia, fu colpito da una pietra, a Reggio Calabria; Il giudice sportivo mantenne il risultato, la commissione disciplinare lo ribaltò e infine al terzo grado di
giudizio, la vittoria fu assegnata di nuovo al vincitore sul campo.

Ramaccioni cita la similitudine col caso di Bergamo, partita Atalanta-Napoli, casi disciplinati dall' articolo 7 e il comma 6, bisognava verificare la certezza del danno subito a Bergamo cosi
come nel 1968 a Reggio Calabria.

Morace risponde a Ramaccioni

Morace replica, ma sdrammatizza dando ragione a Ramaccioni, senza essere ironico, dice che il dirigente del Milan ha citato un caso, lui ne potrebbe citare un altro come il caso Sanguin e aggiunge che la CAF ha valutato attentamente il caso Alemao.

C'è il referto dell'arbitro che ha dichiarato aver visto la tumefazione su Alemao, il consiglio federale ha applicato la responsabilità oggettiva.

Morace conclude che al massimo la regola sulla responsabilità oggettiva potrebbe al massimo essere cambiata.,

Poi Cesare Lanza

E' il turno di Cesare Lanza, che ribadisce di non essere Milanista, dice che il problema è degli arbitri che non hanno omogeneità di giudizio; Lanza fa il punto sulle espulsioni di Verona-Milan, tutte queste espulsioni contemporaneamente non si erano mai viste.

Il campionato dice Lanza, si è interrotto quel giorno di Bergamo.

parte 1 ... continua









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Domenico Verde
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