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Se fare il papà fosse un lavoro... 2.800 euro l’ipotetico stipendio mensile

March 19 2020
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Dal ruolo di chef a quello di animatore, passando per autista privato e giardiniere. Un impiego a tempo pieno quello dei papà, che ProntoPro ha deciso di celebrare calcolando il loro possibile stipendio.

In un periodo complicato come quello che stiamo vivendo la figura del papà assume un significato ancora più importante, diventa un punto di riferimento al quale i bambini chiedono protezione, ma anche aiuto per capire cosa sta succedendo intorno a loro, il babbo diventa anche un compagno di giochi particolarmente presente in questo contesto di semi-isolamento, che però non deve dimenticare il proprio ruolo di educatore. In occasione della sua festa ProntoPro.it, portale numero uno in Italia per domanda e offerta di servizi professionali, ha cercato di stimare il potenziale stipendio dei Papà, se fossero retribuiti per il lavoro che svolgono ogni giorno. Dal ruolo di chef a quello di animatore, passando per autista privato e giardiniere, un papà dovrebbe guadagnare 2.800 euro al mese.

Lo stipendio medio è stato calcolato prendendo in considerazione tutte le attività svolte, e le relative paghe orarie riconosciute a chi esercita gli stessi mestieri come lavoratore professionista, attingendo ad un database di 600.000 professionisti, suddivisi su 500 categorie di servizi.

Su quali servizi si può calcolare il valore di un Papà?
Nel supporto al menage familiare sono sempre di più i papà che si occupano di intrattenere i figli, e a volte
anche i loro amichetti, soprattutto nel weekend, in questo ruolo di animatori i padri dovrebbero ricevere un compenso orario di 50 euro. Anche la gestione dei pasti è spesso un compito condiviso tra mamma e papà, come chef privato il babbo potrebbe percepire fino a 55 euro a commensale. Non manca l’aiuto per i
compiti, un servizio di tutoraggio che richiede di solito un investimento di 20 euro all’ora, o una consulenza psicologica su come gestire i piccoli e grandi problemi che i bambini possono incontrare a scuola o nella fase adolescenziale, una professionalità che potrebbe costare fino a 55 euro all’ora. Uno dei ruoli più spesso attribuiti al papà è quello dell’autista privato che accompagna i figli nel tragitto scuola-casa, ma anche a tutti quegli appuntamenti ludici o sportivi che coinvolgono i bambini fin da piccolissimi: un comodo servizio che, se fosse remunerato, prevederebbe un compenso di circa 18 euro all’ora. Per non parlare del momento in cui i papà inizieranno a mettere a disposizione la loro auto ai figli ormai maggiorenni, per un servizio di noleggio auto che può costare fino a 50 euro al giorno.

Esiste poi una categoria di mansioni legate alla gestione della casa, ecco che i papà si improvvisano tuttofare: aggiustano elettrodomestici, intervengono su una perdita del rubinetto della cucina, riparano luci e lampadari; un ruolo equiparabile a quelle professioni che più lavorano su emergenze (dall’idraulico all’elettricista), per un costo medio di 30 euro, calcolando mezz’ora di servizio. Ai papà è spesso demandato anche il cambio look della propria casa, come nel caso dell’imbiancatura delle pareti, la cui spesa su una metratura di 90 mq si aggira intorno agli 800 euro, o il montaggio mobili IKEA per un prezzo a partire da 100 euro. Tra i servizi stagionali non bisogna dimenticare la cura del giardino, la tosatura dell’erba può costare 10 euro all’ora.
Calcolando l’impegno mensile per ogni servizio è possibile stimare uno stipendio per i Papà pari a 2800 euro al mese.



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