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SEC SERVIZI – Il Consorzio promuove un Convegno sul tema “Qualità delle informazioni”, in partnership con System Evolution e SAS.
Pubblicato il 26/10/2011 |
da
Bruna Armenise
Al centro del dibattito l’organizzazione consapevole dei dati per la creazione di reali risultati economici e di immagine.
Milano - SEC SERVIZI società di Information & Communication Technology per gli Istituti di Credito – in partnership con System Evolution e SAS - propone un convegno sul tema “Qualità delle informazioni: da rispetto dei requisiti regolamentari a motore per il valore d’impresa”.
L’evento, in programma il prossimo 11 novembre 2011, presso il Centro Convegni del Consorzio, vede Mario Salvatori – Direttore di Azienda Banca – chairman del dibattito che nascerà dal confronto di diversi attori del mondo bancario, finance e vendor.
“I servizi informatici – dice Luciano Dalla Riva, Direttore Generale di SEC SERVIZI – sono oggi alla base dei processi cruciali per il governo e l’operatività dei nostri clienti: errori, ritardi o anche solo imperfezioni nelle informazioni determinano importanti effetti negativi nel conto economico finale. Pertanto SEC ha deciso di affrontare in modo strutturale il tema della qualità delle informazioni, facendone un pilastro portante nella gestione dei servizi al cliente”.
Ogni anno le aziende dedicano una quota rilevante dei propri margini, spesso in modo inconsapevole, alla gestione in emergenza di problemi legati all’accuratezza e alla completezza dei propri dati. Il governo della qualità dell’informazione è inoltre un imperativo per Banche ed Assicurazioni, cui gli organismi di vigilanza stanno richiedendo l’adozione di processi codificati di Information Quality.
Renato Signorelli, responsabile Servizi Direzionali di SEC SERVIZI, indica che “sostenere la qualità delle informazioni significa innanzitutto agire sui processi e sulle persone, inducendo nella cultura aziendale la passione per l’obiettivo ‘zero errori’. In tale ottica è fondamentale adottare metodologie, strumenti e prassi organizzative in grado di sostenere con continuità i processi a presidio della qualità delle informazioni”.
Le organizzazioni che gestiscono in modo consapevole il proprio patrimonio informativo ottengono risultati reali in termini economici e di immagine, indirizzando parte delle proprie risorse, altrimenti impiegate a “spegnere gli incendi”, ad iniziative in grado di produrre vantaggi concreti e duraturi.
“Ci occupiamo ormai da cinque anni di Information Quality,” sostiene Matteo Cucco, Amministratore Unico di System Evolution, “da quando ancora nel mercato non si avvertiva una necessità diffusa né urgente di affrontare questo tema. L’attuale interesse del settore verso il nostro portafogli di servizi e soluzioni per l’IQ, basati su numerose e solide esperienze, rappresenta un vantaggio competitivo che ci ripaga degli investimenti fatti”.
“Le esperienze maturate da banche e assicurazioni negli ultimi anni, nate spesso dalla necessità di ottemperare agli obblighi di legge, hanno dimostrato che il valore di una gestione sistemica della qualità delle informazioni va ben al di là di questo;” afferma Mauro Tuvo, Principal Consultant di System Evolution, “già nel breve-medio periodo si riscontrano effetti positivi sul controllo dei rischi, dei costi, sull’impiego delle risorse, sulla reputazione dell’azienda; nel lungo periodo si producono cambiamenti virtuosi della cultura d’impresa verso un governo coralmente più consapevole del patrimonio informativo”.
Aumentare la qualità dell’informazione porta benefici, nel quotidiano, alle Business Unit ma anche all’IT – dichiara Angelo Tenconi, Analytics & Technology Development Director di SAS, sia in termini di maggiore efficienza e ricavi che in termini di minori costi e rischi. SAS guarda soprattutto ai processi decisionali, e da questo punto di vista, governare la qualità del dato apre straordinarie possibilità. Sviluppiamo tecnologie di Data Quality perché un dato migliore porta a decisioni migliori e quindi a risultati migliori. Perché un dato fidato porta a decisioni convinte e cioè ad una organizzazione più veloce e decisa”.
L’esplosione delle informazioni – afferma Pietro Ferraro, IT & Technology Solutions Manager di SAS, e i mutamenti in azienda dovuti ad acquisizioni, sviluppo linee di business, cambi normativi o nei sistemi IT, hanno avuto un grande impatto sui dati aziendali, rendendoli al tempo stesso tempo sempre più critici per il successo e usati sempre meno rispetto al loro potenziale. Le aziende cercano di considerare i dati come asset strategici da gestire implementando strategie di governo dei dati stessi, con uno sforzo che coinvolge ogni angolo dell’organizzazione e sistemi coinvolti. Secondo la nostra esperienza le moderne metodologie e tecnologie di enterprise data quality facilitano la gestione di questa complessità e aiutano ad industrializzare i processi di data governance”.
SAS
SAS è la maggiore società di software e servizi di Business Analytics e la più grande società indipendente nel mercato della Business Intelligence, con oltre 11.000 dipendenti e un fatturato globale di 2,43 miliardi di dollari. Il 23% dei ricavi annuali vengono reinvestiti in Ricerca e Sviluppo. SAS mantiene da 35 anni un trend di crescita e di redditività ininterrotto fin dalla sua fondazione. Attraverso soluzioni innovative fornite nell’ambito di un framework integrato e con oltre 50.000 installazioni, SAS aiuta le imprese a migliorare le performance e a veicolare valore aiutando i manager a prendere decisioni migliori in tempi brevi. SAS fornisce dal 1976 alle aziende di tutto il mondo THE POWER TO KNOW®. In Italia dal 1987, oggi ha una struttura di 330 persone operative nelle sedi di Milano, Roma, Mestre e Torino.
SEC SERVIZI
Società consortile per azioni, con sede a Padova, fornisce in full outsourcing o in service verticale servizi di Information & Communication Technology a Istituti bancari, Istituzioni finanziarie e Aziende industriali supportando i clienti nello snellimento delle procedure assicurando una costante evoluzione delle applicazioni e rilevanti economie di scala.
Gli azionisti della società sono: Gruppo Banca Popolare di Vicenza, Gruppo Veneto Banca, Banca Popolare dell’Alto Adige, Banca di Credito Popolare, Allianz Bank Financial Advisor, Cassa di Risparmio di Fabriano, Banca della Nuova Terra, Banca Ubae, Che Banca!
42 clienti per un totale di oltre 14.000 postazioni di lavoro collegate, 35 milioni di transazioni bancarie al giorno, per un totale di 1.422 sportelli bancari collegati; a questi si aggiungono 4.400 promotori finanziari ed oltre 2.000 sportelli bancomat gestiti.
SEC SERVIZI è una delle principali realtà italiane nel campo del full outsourcing informatico.
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