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SEO e link building. Considerazioni e suggerimenti

February 9 2017
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Nel corso di questi ultimi 15 anni il modo per indicizzare un sito web attraverso le pratiche seo, ha visto modificarsi con sempre maggiori restrizioni e regole.

La seo oggi ha subito molti cambiamenti specialmente a livello di seo off site o link building.
Nel corso di questi ultimi 15 anni il modo per indicizzare un sito web attraverso le pratiche seo, ha visto modificarsi con sempre maggiori restrizioni e regole. Se un tempo bastava avere una discreta quatità di link, oggi non è più cosi, la quantità è un fattore oramai messo in discussione dalla maggior parte dei seo strategist. La cosa che più importante nella link building è l’attinenza, la qualità del sito, la distanza dalla home, e la qualità dei link allo stesso.

Per ottenere buoni link occorre infatti analizzare molto bene il sito su cui stiamo per fare guest posting, o la qualità della directory. In questo caso può essere di aiuto utilizzare alcuni tools come Majestic o Semrush.

Poi la keyword da inserire nell’anchor è determinante: quella di brand è consigliata per il 90% dei casi, basta che non corrisponda perfettamente al nome del dominio, o può non risultare cosi efficace.

Per salire nelle serp occorrono keywords forti, quelle cosi dette a pagamento, ma il rischio in questo caso è di ricevere una penalizzazione ed è cosi che molte volte si usano nella seo le flessioni, o keywords long tail.

Non è detto che i siti devono per forza essere della medesima lingua anche se è consigliato, i siti in altre lingue se hanno un buon trust flow possono essere utilizzati per incrementare la link reputation.

Con il nuovo algoritmo di Google la volatilità è un altro elemento che va tenuto in considerazione, infatti cambiando in tempo reale è probabile che link da siti non molto stabili possa provocare la caduta di alcune posizioni.

E’ sempre bene quindi affidare i propri link a siti ad alto trust flow, sicuri. Questo provoca inevitabilmente un aumento dei costi, sia per lo scouting sia per le relazioni che un seo strategist deve avere per poter postare i propri contenuti.

Un altro elemento da tenere in considerazione è il content marketing, attraverso il quale si possono ottenere buoni link naturali. Ma anche in questo caso esiste la possibilità di incappare in link di scarsa qualità seo, e quindi poco utili se non dannosi.

E’ necessario dunque alzare il livello del concept dei contenuti in modo da farsi linkare da siti rilevanti.
Le percentuali infine sono fondamentali, troppe keywords di nicchia possono portare i motori di ricerca a considerare spam il lavoro svolto e quindi incappare in penalizzazioni.

Anche se piccole quasi tutti i siti hanno subito penalizzazioni, magari mai scoperte o valutate, ed è per questo che bisogna sempre fare un bilanciamento tra siti trust e siti spam.

Una buona regola è linkare il meno possibile, ed avere sempre sotto controllo il quadro seo, in modo da poter intervenire velocemente e in maniera mirata.

Moon Marketing consulenti seo di Milano, possono migliorare il posizionamento organico in maniera strutturale e strategica.



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