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SNOQ - Donne di carta Osservatorio sulla dignità delle parole Dal 18 luglio su Facebook

July 18 2011
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Per dire finalmente, quello che le parole realmente esprimono

"Quale cambiamento vogliamo mettere in piedi se non sappiamo più dare il giusto peso alle parole? Se non sappiamo più parlare, se non sappiamo più ascoltare e se quello che ascoltiamo, poi non si tramuta in realtà?? Nessuno"

E quindi, ecco la proposta lanciata a Siena da Lidia Castellani, scrittrice, fondatrice del gruppo “Le nostre figlie non sono in vendita” e presenza importante in Donne di carta: un osservatorio “SNOQ-Donne di carta Osservatorio sulla dignità delle parole”, un centro di discussione, in cui elencare tutte quelle che sono diventate parole “svuotate” del loro senso originario, maltrattate, sfruttate e asservite a concetti che nella chiarezza trovano solo un nemico mortale.

Lunedì 18, nascerà ufficialmente il gruppo su Facebook “SNOQ-Donne di carta Osservatorio sulla dignità delle parole” nel quale verranno raccolte tutte quelle parole denudate e rivestite di abiti che non gli appartengono. E che non appartengono nemmeno a chi vuole davvero un cambiamento.
Perché è ora di fare riprenderci quel che ci appartiene: la Sovranità, anche nel (e del) linguaggio. E se non ora, quando?

www.donnedicarta.org
gruppo Fb: le nostre figlie non sono in vendita



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