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Snowboarding: traumi sotto controllo con la laserterapia

December 6 2018
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Per superare con successo gli infortuni tipici di chi pratica la discesa “sulla tavola” il laser è provvidenziale. Hilterapia® e Laserterapia MLS® di ASAlaser permettono pieno recupero in tempi rapidi. Lo confermano i professionisti specializzati in fisioterapia sportiva.

Dicembre, al via la stagione degli sport da neve. A sfidarsi sulla piste sono sciatori e snowboardisti che, complici azzardi eccessivi spesso frutto di uno scarso allenamento nel corso dell’anno, possono trovarsi a fronteggiare dolorosi traumi. A confermare la possibilità di incidenti sono i dati diffusi da “Sistema Simon” (Sorveglianza epidemiologica degli incidenti in montagna) dell’Istituto Superiore di Sanità che evidenziano anche quale dei due sport sia più rischioso.

“Premesso che il 73% degli incidenti avviene per caduta accidentale dovuta a perdita di controllo degli attrezzi – spiega nel rapporto Marco Giustini, epidemiologo dell’ISS – circa 1 infortunio su 5 interessa gli snowboarder. Ciò è riconducibile al fatto che la tavola è praticata da persone molto giovani, con un livello base di esperienza e di prudenza. A peggiorare la situazione c’è anche l’intrinseca acrobaticità di questa attività che implica il coinvolgimento di diverse aree del fisico”.

In particolare lo snowboard impatta soprattutto sugli arti superiori (44,5%), prime vittime di contusioni (32%) e fratture (24%), ma anche di micro-traumi come ematomi, tendiniti e contratture. A specificarlo è lo studio osservazionale “Snow trauma: comparison between skiers and snowboarders” (Francesca Gigli Berzolari, Pierpaolo Marchetti, Matteo Mancini/ Dipartimento di scienze sanitarie applicate, Sezione di statistica medica ed epidemiologia, Università di Pavia e Azienda ULSS N.1 Belluno) che identifica nei traumi al polso (36%), alla articolazione acromion-claveare (5,7%), al gomito (4,4%), alla mano (3,9%) e alla clavicola (3,1%) quelli più comuni.
Ma come intervenire quando il danno è stato fatto?

Laserterapia: poche sedute per tornare in pista
Per fronteggiare in prima istanza il dolore legato a ematomi, edemi, contratture muscolari, lesioni tendinee, ma anche tendinopatie e ferite la laserterapia si è dimostrata pienamente efficace. In particolare la Laserterapia MLS® e la Hilterapia® di ASAlaser hanno dimostrato, in un’ampia casistica, di concorrere alla riduzione dell’edema e dell’infiammazione fin dalle prime sedute, di migliorare la funzionalità articolare e di promuovere i processi di guarigione.

“La mia esperienza diretta lo conferma - spiega il Dr. Ivan Peristi, Orthopaedic Manipulative Phisical Therapist specializzato anche nella fisioterapia sportiva e responsabile di “Physiocenter” di Ortisei - mettendo l’accento, in particolare, sui risultati ottenibili usando Hilterapia®. La terapia di ASA, infatti, con il suo potente effetto antiinfiammatorio velocizza i tempi di recupero soprattutto nei casi di lesioni da sovraccarico che, nello snowboard, riguardano il ginocchio nel 34%, la spalla nel 14,5% e la caviglia nel 9,4%. Anche in caso di infortunio acuto può essere utilizzata con successo sin dalle fasi iniziali e, grazie al suo forte effetto analgesico e antiedemico, permette di avere benefici evidenti già dopo la prima seduta. Un risultato importante sia per gli atleti professionisti, che devono recuperare in tempi brevi per tornare performanti, sia per gli amatoriali che non vogliono perdere la stagione delle discese”.

Anche la Laserterapia MLS®, forte della sincronizzazione delle sue due lunghezze d’onda dai rilevanti effetti biologici, si conferma un aiuto di valore nel trattare alcuni traumatismi muscolo-osteo-articolari legati allo snowboarding e allo sci. Ne è prova il caso di una giovane professionista che deve farei i conti con gli effetti alla caviglia causati da un piccolo salto in pista.

“Subito dopo l’evento traumatico l’atleta ha avvertito solo un dolore momentaneo – spiega la Dott.ssa Giorgia Ballerini, fisioterapista specializzata in riabilitazione dei disordini muscolo-scheletrici e titolare di “Fisioterapia&Terapia Manuale” di Vipiteno che l’ha seguita – ma a distanza di un mese, solamente indossando lo scarpone, ha iniziato ad avvertire un dolore a livello della caviglia anteriore con intensità crescente nel corso degli allenamenti. La diagnosi mi è stata subito chiara: ipomobilità della caviglia con rigidità in dorsi-flessione e contratture al tibiale anteriore e al polpaccio. Ho quindi proceduto ad applicare la Laserterapia MLS® abbinata a terapia manuale in queste aree e i risultati non si sono fatti attendere: già dopo la prima seduta, il dolore era scomparso dell’80%. MLS® ha infatti contribuito a sciogliere la muscolatura, ha agito localmente sul dolore riducendolo e ha anche favorito il recupero della funzionalità della caviglia”.

Con Hilterapia® e Laserterapia MLS® la stagione sportiva è al sicuro.



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