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Sondaggio sui nativi digitali

January 9 2017
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La rete è un luogo di formazione meraviglioso, ma come viene usato dai minori? E i genitori e le istituzioni scolastiche sono in grado di capire ed affrontare al meglio le sfide del digitale? Ce lo siamo chiesti nella nostra attività di formatori in ambito web dando vita ad un sondaggio breve e semplice sull'utilizzo dei dispostivi digitali da parte di minori ed adolescenti, rivolto a genitori e docenti

Utilizzare un tablet od uno smartphone per accedere ad internet oggi è semplicissimo, bastano poche conoscenze e si ha accesso pressochè totale (grazie anche alla banda larga e alla tante wi-fi gratuite) alla rete. Occasione di formazione e conoscenza pressochè infinita ma anche fonte di potenziali pericoli per i minori. Spesso i ragazzi, i così detti nativi digitali, sono preparatissimi smanettoni ma non sempre hanno colto in pieno i meccanismi "sociali" che stanno dietro ad una condivisione su un social network.
Capita nel mio lavoro di consulente e formatore mi trovo di fronte a persone che non hanno pienamente chiaro che anche un semplice e banale status su Facebook può diventare "virale" può diffondersi a macchia d'olio perchè ripreso e diffuso da altri utenti o da altri blogger o perchè viene riportato su un forum. Non importa se poi viene cancellato dall'autore, una volta che è stato condiviso anche una sola volta quel contenuto appartiene alla rete internet, non è più "esclusiva proprietà dell'autore" e la rimozione è di fatto impossibile o quasi.

Cosa significa questo per un minore? Quale attenzione deve essere posta da scuola e genitori affinchè siano chiare queste dinamiche?
Non si tratta più di "insegnare" ad UTILIZZARE concretamente lo strumento digitale ma si tratta di educare ad usarlo responsabilmente a "postare usando la testa".

Una indagine della università di Stanford ha recentemente ribadito come spesso gli adolescenti non sono in grado di riconoscere una bufala da una notizia vera, anche per questo è necessario educare ad una lettura critica della rete ad una consapevolezza sugli strumenti digitali che vengono utilizzati, una informazione accurata su come funzionano ad esempio i motori di ricerca e gli algoritmi che regolano la visualizzazione delle "news" e delle pubblicità sulle nostre bacheche su Facebook.

Nell'ambito dei percorsi di media education che come team di blogger portiamo avanti, abbiamo realizzato un sondaggio rivolto ai genitori di minori ed agli insegnanti di minori volto a raccogliere dati su questo argomento che saranno poi divulgati in un e-book sul sito web Net Reputation. Il lavoro sarà distribuito come ebook in forma completamente gratuita e conterrà anche dei consigli e delle "buone pratiche" da tenere affinchè internet continui ad essere un luogo LIBERO e SICURO.

Per approfondimenti rimando al mio blog personale :)



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