ECONOMIA e FINANZA

Svizzera, le prospettive economiche nell’analisi di Denis Alborino Torri

January 30 2018
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Crescono gli indici economici della Svizzera: Denis Alborino Torri, membro del team di internazionalisti di Desteco, evidenzia la ripresa congiunturale

Membro di Desteco, team di internazionalisti, Denis Alborino Torri rende evidente gli sviluppi futuri dell’economia globale, dedicando un focus speciale alla Svizzera.

Denis Torri Alborino, Desteco: “Indici economici globali positivi”
Continua la ripresa dell’economia mondiale. Anche quest’anno gli indici relativi al commercio globale e allo sviluppo di numerosi Paesi permettono a Denis Alborino Torri, consulente d’impresa per l’internazionalizzazione e parte del team dei professionisti di Desteco, di parlare di congiuntura internazionale positiva. Sebbene moderata, la ripresa nel 2017 ha riguardato quasi tutte le regioni del globo. Nel primo trimestre dell’anno tutti i membri dell’Eurozona, senza eccezioni, hanno fatto registrare un sostanzioso aumento del Pil: tendenza che è proseguita negli ultimi due trimestri ed è attesa, a livelli record, anche per il 2018. Se in Giappone la crescita ha già superato il proprio potenziale, chiarisce Denis Alborino Torri, ed è dunque prevista una perdita di dinamismo e slancio, nei Paesi BRIC (Brasile, Russia, India, Cina) le attese sono in prevalenza positive. In particolare, mentre la Russia ha superato la fase di recessione, Cina e India proseguono sulla strada dello sviluppo. Quest’ultima è stata capace di far segnare un tasso di crescita atteso del 7%. Caso a sé stante invece il Brasile, dove l’instabilità e le turbolenze geopolitiche hanno finito con l’originare una situazione complessiva di incertezza e fragilità. Segretario Generale del circuito estero ICA Network, Denis Alborino Torri chiarisce dunque come le aspettative economiche future, in special modo per l’Eurozona, lascino intravedere un andamento internazionale che andrà a svilupparsi e stabilizzarsi nei prossimi trimestri.

Svizzera, il focus di Denis Alborino Torri, presidente di Refidest, sull’economia
Dopo aver fornito una valutazione generale sulla situazione dell’economia globale, l’internazionalista e presidente di Refidest, Denis Alborino Torri , ha dedicato la propria valutazione tecnica sullo stato di salute della Svizzera. Qui, sottolinea il professionista, la crescita è stata meno dinamica del previsto. La ripresa del Pil, complice uno sviluppo limitato in quasi tutti i settori, si è attestata nel primo trimestre del 2017 intorno allo 0,3%. Unica eccezione il comparto manifatturiero, dove l’espansione è risultata meno debole. Nonostante gli indicatori relativi, sia l’indice di fiducia dei consumatori sia l’indice composito dell’attività manifatturiera, risultino in leggera discesa, il livello degli ordini rimane alto: un segnale che nell’opinione di Denis Alborino Torri lascia ben sperare per il futuro. La crescita, attesa, del Pil per il prossimo anno è infatti dell’1,9%, trainata in particolare dalla congiuntura economica internazionale, dall’aumento della domanda interna e dai bassi tassi d’interesse. In merito alla bilancia commerciale della nazione elvetica, il Segretario Generale di ICA Network e Presidente del Polo Tecnologico Innova sottolinea come quest’ultima rappresenti un elemento ulteriore di spinta allo sviluppo del Prodotto Interno Lordo. Diminuisce nel frattempo la disoccupazione, passata dal 3,3% al 3,2%. Per quanto riguarda l’impatto dello scenario internazionale sul fronte interno, secondo Denis Alborino Torri né gli effetti della Brexit, né le scelte politiche ed economiche dell’esecutivo statunitense guidato da Trump dovrebbero aver ripercussioni nel breve termine sull’economia nazionale.



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