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Tagli al sociale: la strada intrapresa è sostenibile?
Pubblicato il 13/02/2012 |
da
Francesco Pieroni
In questi anni i fondi sociali nazionali sono stati tagliati in misura consistente. Chi sta subendo gli impatti dei tagli? La direzione intrapresa è giusta, ma soprattutto sostenibile?
Domenica 22 gennaio si è concluso il progetto Mondo sociale, realizzato dalla associazione senza sosta e il patrocinio del Comune di roma. Il progetto è partito dalla lettura del 45° Rapporto sulla situazione sociale del Paese/2011 edito dal Censis e ha tentato di coinvolgere operatori del territorio, famiglie e attori istituzionali in un momento di confronto tra i dati che emergono dalle analisi della nostra città e le esperienze quotidiane di chi lavora con o per il sociale o si trova in contatto con esso come utente o volontario. Con uno sguardo attento e preciso sulle ricadute dei tagli finanziari operati e in corso dovuti alla congiuntura economica. In questi anni i fondi sociali nazionali sono stati tagliati in misura consistente: in particolare il Fondo nazionale per le politiche sociali è passato dal 2008 al 2011 da 929,3 milioni di euro a meno di 220 milioni, il Fondo per la non autosufficienza nel 2011 non è stato finanziato, con un taglio netto di 400 milioni di euro. Chi sta subendo gli impatti dei tagli? In primo luogo l’utenza. E’ stato necessario per questo confrontare i dati con le esperienze quotidiane, per comprendere certo se la direzione intrapresa sia giusta, ma soprattutto sostenibile.
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