GASTRONOMIA

Tre vini iconici firmati Lungarotti per accompagnare i menu delle feste

November 25 2021
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

Il Natale è tradizione, soprattutto a tavola quando si riscopre il piacere di condividere i grandi classici della cucina italiana, accompagnati da vini altrettanto iconici che raccontano il variegato panorama enologico del Bel Paese. Come i vini di Lungarotti, azienda storica di Torgiano, piccolo borgo tra Perugia e Assisi, che dagli anni ’60 ad oggi ha segnato la storia dell’enologia italiana con le sue etichette che raccontano l’Umbria nel bicchiere.

Tra i vini più legati alla tradizione, senza dubbio c’è il San Giorgio Umbria IGT Rosso 2017, la scelta ideale per accompagnare i menù delle feste a base di carne. Creato nel 1977 da Giorgio Lungarotti, uomo visionario che introdusse il Cabernet Sauvignon in Umbria già negli anni ’60 e fu tra i primi in Italia ad utilizzarlo in uvaggio con il Sangiovese, è considerato il primo “Superumbrian” della storia. In origine era a base di Cabernet Sauvignon, Sangiovese e Canaiolo, mentre dal 2016 è un uvaggio di Sangiovese e Cabernet Sauvignon in parti uguali.

Il San Giorgio è un vino di ampia e solida struttura dai profumi fruttati, con note di cassis e mirtillo e persistente confettura di prugna, boisé elegante con sentori di cannella e cacao e sottofondo balsamico. Un rosso con tannini maturi e avvolgenti e un finale lungo e persistente. In etichetta, San Giorgio e il drago, bozzetto preparatorio del famoso dipinto di Raffaello, in omaggio alla tradizionale festa del Santo che si tiene il 23 aprile a Torgiano quando, ancora oggi, vengono accesi falò propiziatori nelle vigne con gli scarti della potatura.

Per accompagnare, invece, i menù a base di pesce, ma anche i classici cappelletti in brodo che non mancano mai sulla tavola delle feste, Lungarotti suggerisce un altro vino iconico: il Torre di Giano Vigna il Pino 2018 – Bianco di Torgiano DOC a base di Vermentino, Trebbiano e Grechetto. Considerato un antesignano dei vini bianchi italiani affinati in legno, ha una bella struttura, ed è equilibrato ed elegante. Al naso presenta note floreali e di tiglio, timo e fiori di acacia che si alternano a delicate sfumature di cocco, vaniglia e cioccolato bianco. Il gusto è sapido e fragrante con una lunga persistenza nel finale e, al tempo stesso, bilanciato da un’acidità rinfrescante. In etichetta, un bassorilievo raffigurante la vendemmia, particolare della Fontana Maggiore di Perugia.

Infine, per brindare al nuovo anno, Lungarotti propone il suo Brut Millesimato - Vino Spumante Metodo Classico 2017 da uve Chardonnay e Pinot Nero. Il Pinot Nero fu introdotto in Umbria nella prima metà degli anni ’70 da Giorgio Lungarotti che scelse una selezione adatta alla spumantizzazione poiché voleva produrre a Torgiano un suo metodo classico, convinto che le peculiarità pedoclimatiche del territorio potessero dare uve di buona acidità. Dorato, limpido e brillante, con perlage a grana molto fine e persistente, ha un profumo intenso e avvolgente che richiama la mandorla, la nocciola e una lieve espressione di crosta di pane. Il gusto è secco e pieno, fruttato e di bella struttura, e lascia nel finale un tocco agrumato con un’acidità fresca e pulita. Perfetto per festeggiare in allegria l’anno che verrà.

Nominata da Wine Spectator-Operawine 2021 tra le 34 migliori cantine d’Italia, Lungarotti è un’azienda vinicola storica dell’Umbria, fondata a Torgiano da Giorgio Lungarotti e oggi guidata dalle figlie Chiara e Teresa, coadiuvate dalla madre Maria Grazia e dai nipoti Francesco e

Gemma. Oggi conta in tutto 250 ettari di vigneti, dislocati tra la Tenuta di Torgiano (230 ha, certificata VIVA dal 2018) e quella di Montefalco (20 ha, a conduzione biologica dal 2010), dove si pratica una viticoltura attenta alla sostenibilità e alla biodiversità, oltre che alla valorizzazione dei vitigni autoctoni intervallati da qualità internazionali. Le due cantine producono in tutto 29 etichette, tra cui il Rubesco Riserva Vigna Monticchio - Torgiano Rosso Riserva DOCG, tra i migliori vini rossi italiani, e il Rubesco – Rosso di Torgiano DOC, profonda espressione dell’Umbria. www.lungarotti.it

Licenza di distribuzione:
Mariella Belloni
Vicecaporedattore - Marketing Journal
Vedi la scheda di questo utente
Vedi altre pubblicazioni dell'utente
RSS di questo utente
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere