TURISMO

Turismo: ripartono le esperienze outdoor, la startup Freedome a +180%

July 15 2020
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Freedome, la startup delle esperienze outdoor, chiude il primo mese post lockdown con una crescita pari al + 180% A un mese dalla riapertura delle Regioni sono state, infatti, prenotate più di 300 esperienze, coinvolgendo oltre 500 utenti. Le attività più gettonate? Mongolfiera, canyoning e parapendio

Freedome, startup e marketplace delle esperienze outdoor, chiude il primo mese post lockdown con una crescita triple digit pari al +180%, rispetto al periodo pre pandemia (+300% vs luglio 2019). A un mese dalla riapertura delle Regioni sono, infatti, più di 500 le persone che hanno deciso di regalarsi momenti di adrenalina, divertimento e relax, scegliendo oltre 300 esperienze tra quelle offerte dalla piattaforma. Una crescita che vede come complice anche la possibilità, offerta dalle attività outdoor, di godersi il proprio tempo libero all’aria aperta e lontano dai grandi assembramenti e che rappresenta, inoltre, per tutti i piccoli operatori che collaborano con Freedome un’importante possibilità per la ripartenza post pandemia: la startup collabora, infatti, con più di 200 operatori professionali, con un indotto complessivo di quasi 2000 posti di lavoro.

Le esperienze più gettonate? Sul podio troviamo gli indimenticabili e suggestivi voli in mongolfiera, perfetti per una sorpresa romantica; l’adrenalina del canyoning, ideale per gli spiriti avventurosi che scopriranno gli angoli più affascinanti del Bel Paese con tuffi vertiginosi, scivoli naturali e calate con la corda tra acque purissime e rocce secolari e, ancora, per i più impavidi, la sensazione del volo libero in parapendio. Tra le altre attività più amate troviamo anche le escursioni in barca, il rafting, il volo ultraleggero, l’equitazione, il volo in deltaplano e in elicottero e i corsi di survival.

L’analisi dei dati rivela, inoltre, che sono le donne (56,2%) le più avventurose (vs uomini 43,8%), soprattutto nella fascia 25-34 anni (oltre il 30%), seguita dalla fascia 35-44 anni (oltre il 20%) e da una sostanziale parità (15% ca) tra la fascia 18-24 e 45-54 anni. E, anche in questo settore, se l’80% delle visite al sito arriva da smartphone per attività di approfondimento e ricerca delle informazioni, il 55% degli utenti preferisce ancora ultimare la prenotazione tramite desktop.

FREEDOME
Startup innovativa e marketplace di esperienze outdoor fondata nel luglio 2019 da Michele Mezzanzanica e Manuel Siclari. L’obiettivo è ambizioso: aggregare e rendere facilmente fruibili le migliori attività per diventare il punto di riferimento nel settore delle esperienze outdoor. Dietro la nascita del progetto c’è il desiderio di arricchire la vita delle persone permettendo loro di vivere avventure memorabili. Freedome, a pochi mesi dalla sua nascita, ha già chiuso un Round di 340.000 Euro, ripartiti in equity e debito, a cui hanno partecipato investitori privati strategici. Ad oggi l’azienda è presente in 15 regioni Italiane e offre oltre 500 attività selezionate tra più di 200 operatori professionali.

Il mercato delle attività outdoor in Italia include 245 discipline e coinvolge ogni anno quasi 40 milioni di persone, tra italiani e stranieri, che praticano almeno una volta queste attività, generando un giro d’affari di oltre €1 mld. Questo settore, nonostante l’elevato potenziale di crescita, risulta però caratterizzato da molte inefficienze, dovute alla frammentazione dell’offerta e a un basso livello di digitalizzazione da parte degli operatori, che rendono complesso il processo di ricerca e prenotazione delle attività.

Freedome risolve queste inefficienze offrendo agli utenti un servizio "chiavi in mano": seleziona e aggrega le attività migliori offerte dagli operatori più professionali, ne facilita il confronto e accompagna gli utenti durante tutto il processo, dalla ricerca delle attività alla gestione di transazioni, cancellazioni e rimborsi garantendo la sicurezza delle operazioni.

Il team è attualmente composto da 5 persone, accanto ai Founder lavorano Simone Ferlisi, con il ruolo di CTO, Martina Lo Vullo, Head of partnership e Federica Lauda, Content Manager.

Licenza di distribuzione:
Mariella Belloni
Vicecaporedattore - Marketing Journal
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