AZIENDALI

Un caffè per tenere pulito il mondo

January 22 2021
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

Da anni impegnata nella riduzione dell’impatto ambientale, One Express adotta il primo bicchiere realizzato in rPS (polistirolo riciclato) eliminando 50.000 rifiuti all’anno.

La Qualità ha per One Express un significato profondo che non si limita a risultati e performance, ma pervade ogni aspetto aziendale. La riduzione dell’impatto ambientale è infatti uno degli elementi che concorrono a rendere di questo player logistico un punto di riferimento anche nelle azioni eco-friendly.

Sensibile nel contrasto alla plastica, One Express si dimostra un precursore, non rimanendo indifferente a una tematica globale ma anzi adottando per la propria struttura il primo bicchiere realizzato in rPS (polistirolo riciclato) derivante dal ciclo chiuso di recupero e riciclo di bicchieri in plastica. La novità arriva grazie a RiVending, il progetto di economia circolare promosso da Confida (Associazione Italiana Distribuzione Automatica), Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica) e Unionplast (Unione Nazionale Industrie Trasformatrici Materie Plastiche – Federazione Gomma Plastica).

Secondo una stima interna, saranno oltre 50.000 i bicchieri di plastica sostituiti dal nuovo contenitore, di fatto identico nella resa del servizio, ma completamente ecologico. Una scelta che coinvolge tutti i dipendenti, collaboratori e fornitori della sede bolognese, dove i distributori automatici sono molto attivi, vista la turnazione h24 e l’ambito, i trasporti, dove occorre essere sempre molto reattivi.

A promuovere l’iniziativa è Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione di One Express: “Un piccolo gesto per rendere il mondo meno inquinato e donarlo ai nostri figli più pulito. Ecco perché ogni volta che berremo un caffè in One Express, potremo essere orgogliosi di contribuire a questo progetto innovativo, semplicemente utilizzando questo nuovo bicchiere. Siamo dei precursori, in ogni nostra azione e anche questa volta ci confermiamo il primo Pallet Network italiano, dove la Qualità ci accompagna sempre, in ogni azione, perfino in un sorso di caffè!”.

Per il primo Pallet Network italiano l’ambiente non viene mai secondo. Anzi, se il settore dei trasporti viene spesso additato come una realtà inquinante, One Express è la dimostrazione di come si possa operare in maniera attenta e sostenere progetti a vantaggio della società. Non è infatti nuova a iniziative ad alto valore aggiunto: da anni, infatti, sostiene il FAI (Fondo Ambiente Italiano) secondo una precisa scelta di responsabilità sociale condivisa dai 120 Affiliati che quotidianamente percorrono le strade del Paese.
Attenzione che investe anche una parte della flotta, favorendo l’adozione di veicoli a gas in sostituzione della trazione convenzionale, nel tentativo di sviluppare un trasporto su gomma capace di ridurre le emissioni inquinanti, pur garantendo performance del tutto parificabili a quelle dei mezzi a gasolio.

Quest’ultima iniziativa, solo a livello temporale ma non certo nelle intenzioni, è la riprova dell’esperienza e della solidità del network, orientato a impegnarsi sempre più nella riduzione delle emissioni nocive e nelle strategie eco-friendly, dimostrando attenzione all’ambiente e alla sua tutela. La rete è testimonianza della possibilità di trasformare il settore dei trasporti, spesso additato come inquinante, in un motore positivo e concreto di contributo diretto per la tutela del pianeta, grazie all’impegno degli addetti ai lavori e al ricorso a soluzioni sempre più innovative e a risparmio energetico.
La responsabilità sociale resta alla base della cultura e della vision di One Express, come valore fondante che si concretizza attraverso precisi interventi, con l’obiettivo della diffusione di principi etici e di politiche aziendali sostenibili.



Licenza di distribuzione:
Matteo Barboni
communication manager e pr - Borderline srl
Vedi la scheda di questo utente
Vedi altre pubblicazioni dell'utente
RSS di questo utente
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere