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Un Ronaldo così, alla Juventus non serve proprio

February 22 2021
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Il momento no di Ronaldo

È un grido comune a tutto il popolo juventino quello che si evidenza dopo la figuraccia di Oporto, ove la squadra bianconera ha dato il peggio in una serata dove il riscatto doveva essere visibile agli occhi di tanti. Una figuraccia dal primo all’ultimo minuto in una Coppa ormai diventata sempre più ostica sotto tanti punti di vista.
Non servono più calunnie è giustificazioni che possano evidenziare una carenza di base nella struttura, nel gioco è nella voglia di andare avanti in un percorso forse difficile per un’altro anno. Certo, c’è la gara di ritorno ma non cambia il concetto o la sintesi di una squadra che non trova identità in nessun modo quando scende in campo per gestire al meglio ciò che tutti si aspettano.
Privi di voglia è di capire che la maglia che si indossa non è uguale alle altre, e oggi la, società deve riflettere seriamente, è capire i propri sbagli gestionali sui ci si è cullati, a partire dai dirigenti, dai singoli giocatori è anche dalla guida tecnica. Un campionato che ha evidenziato che l’attesa, la pazienza non porterà a niente di buono o di speranzoso, in un altro anno di passione e bocca amara nonostante ( ad oggi) la Supercoppa vinta , possa alleviare i sogni dei tanti tifosi.
Stesso discorso per la finale di Coppa Italia ove affronterà un'Atalanta in gran spolvero, e una squadra che sà il fatto suo. Giocare tanto per giocare così come evidenzia CR/ non ha senso e se è stato preso per vincere la coppa delle grandi orecchie, si deve arrivare fino in fondo con uomini e mezzi. Purtroppo l'età avanza per tutti ma, il Ronaldo visto sin d'ora e a 30 milioni annui, per vincere le stesse cose di sempre, forse è meglio pensare di metterlo da parte



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