ARTE E CULTURA

Una mostra fotografica a 70 anni dello sfollamento nel Comune di Trasaghis (Udine)

October 16 2014
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70 anni fa gli abitanti dei Comuni di Trasaghis e di Bordano, in Friuli, dovettero abbandonare le proprie case e cederle agli occupanti venuti dalle terre del Don e del Caucaso. Una mostra ricorda quei dolorosi momenti

Nel corso della seconda guerra mondiale si ebbe in Friuli il fenomeno della occupazione cosacca che riguardò numerosissimi comuni, dando luogo a una forzata convivenza tra popolazioni diverse. Due Comuni, invece, subirono addirittura lo sfollamento forzato della popolazione civile. A 70 anni dallo sfollamento imposto alla popolazione di alcuni paesi del Comune di Trasaghis, il Comune di Trasaghis e il Centro di Documentazione sul Territorio hanno proposto la Mostra fotografica "Memorie di un esodo" rimasta aperta ad Alesso, nel Centro Servizi di via Libertà, nelle prime settimane di ottobre.
Tra il 2 e l'8 ottobre del 1944 le popolazioni dei paesi di Braulins, Trasaghis ed Alesso, assieme a quelle del Comune di Bordano (il capoluogo e la frazione di Interneppo), vennero obbligate dai nazifascisti a sfollare, lasciando in poco tempo le proprie case a migliaia di occupanti cosacchi. Fu un esodo drammatico che costrinse gli sfollati a cercare ospitalità nei Comuni vicini (Cavazzo, Gemona, Osoppo, Artegna, Buja…) ma anche assai più lontano (Martignacco, Povoletto, Premariacco, Rauscedo…). Altre frazioni del Comune, come Peonis ed Avasinis, oltre alla borgata di Oncedis, riuscirono invece ad evitare lo sfollamento e vissero per sette mesi gomito a gomito con gli occupanti cosacchi.
A 70 anni di distanza una mostra fotografica (costituita dalle immagini scattate da un fotografo tedesco durante l'occupazione dei paesi e recuperate alcuni anni addietro dallo storico Stefano Di Giusto presso il Museo di Storia moderna di Lubiana), arricchita da testimonianze materiali sull'occupazione cosacca (come l'insegna di un villaggio, scritta in cirillico, e i quadri lasciati da un ufficiale cosacco nella Casa Fachin di Cavazzo, documenta quelle dolorose giornate.
Durante l'inaugurazione vi sono stati gli interventi del sindaco di Trasaghis Augusto Picco e del responsabile del Centro di Documentazione Pieri Stefanutti; presentata anche la certosina ricerca di Zuan Cucchiaro che, per l'occasione, ha analizzato le dimensioni del fenomeno dello sfollamento dalla frazione di Alesso, seguendo la sorte di decine e decine di gruppi familiari in una ventina di comuni friulani.
La mostra è stata visitata con interesse da numerose persone provenienti, oltre che dalla zona, anche da diverse località friulane. Aperture speciali sono state previste per le scolaresche.










Licenza di distribuzione:
Pieri Stefanutti
Responsabile Centro Documentazione sul territorio - Centro di Documentazione sul Territorio e la cultura locale - Alesso di Trasaghis
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