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Una Rapsodia e un saluto per il Maestro Giancarlo Bigazzi
Pubblicato il 19/01/2012 |
da
Pippo Augliera
Lascia un vuoto incolmabile nella musica la scomparsa del Maestro Giancarlo Bigazzi, autore e produttore di numerosi successi.
Lascia un vuoto incolmabile nella musica la scomparsa del Maestro Giancarlo Bigazzi, autore e produttore di numerosi successi.
‘Per Giancarlo, dice la moglie Gianna, adesso si e' accesa una grande luce. La stessa luce che si accende anche quando muore un re. Ora e' libero di volare sereno nel pentagramma dell' universo e deliziare gli angeli con la sua musica’.
Ha scritto per Massimo Ranieri, Umberto Tozzi, Marco Masini, Mina, Patty Pravo, Marcella, Ornella Vanoni, Milva, Gianni Morandi e tanti altri.
Ha regalato a Mia Martini uno dei momenti più felici della sua vita artistica negli anni 1991/92 con le splendide composizioni “Gli uomini che non cambiano” e “Rapsodia” che si piazzarono, rispettivamente, al 2° posto e 4° posto al Festival di Sanremo e Eurofestival del 1992.
Del Maestro ricordo la sua solarità e simpatia e le lunghe conversazioni in cui, dopo avere ascoltato il suo provino de “Il pazzo” inciso da Mina e lo splendido inedito “Un’apertura d’ali”, ho tentato, invano, di convincerlo, stregato dalla sua voce sofferta e dal timbro roco e profondo, di realizzare un disco interpretato da lui con una selezione dal suo vasto repertorio come autore.
Mia Martini ha sempre avuto parole di stima per Bigazzi: ‘Secondo me, ha ragione Mogol quando dice che c’è una crisi di autori. Non c’è più nessuno capace di scrivere una canzone, esclusivamente le parole. L’unico vero genio della canzone italiana è Giancarlo Bigazzi, un autore puro che ama scrivere i testi ed è ripagato dal grande successo. Purtroppo, lui è come i trulli di Alberobello, si è persa la tradizione. Insomma, è ora che qualcuno si metta a scrivere delle buone cose per mandare avanti la nostra musica leggera italiana. Datevi da fare’.
Ammirazione puntualmente ricambiata dal Maestro che, in una intervista inedita pubblicata nel libro “Mia Martini. La voce dentro”, dichiara: ‘Credo che con noi abbia vissuto un momento di grande risalita, nonostante le intemperanze e un vissuto di donna sofferente, segnato dal mondo esterno. Sul mio pianoforte, con il quale compongo, c’è una foto di lei sul palco con Charles Aznavour con una bellissima dedica: “Questo è stato il mio unico periodo felice. Con affetto, Mimì”. E soprattutto lei ha avuto con mia moglie Gianna un ottimo rapporto di amicizia…’
Link:
http//www.chez-mimi.it
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