EDITORIA

Una risata vi seppellirà: in libreria “Gli Assurdialoghi” di Lodovico Bellè

November 26 2014
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Dopo il successo ottenuto sulle scene off della Capitale, gli stralunati calembour linguistici creati dalla compagnia teatrale l’Allegra Compagnia degli Assurdi, invadono con la loro carica eversiva il mondo dell’editoria.

Le tecniche di linguaggio del teatro sintetico futurista e di quello dell’assurdo si basano su alcuni capisaldi incontrovertibili: nel primo caso ci troviamo davanti ad una sequela di risposte apparentemente sconclusionate a domande apparentemente razionali, nel secondo ad un totale abbandono di una logica consequenziale del narrato e da un’alogica successione di eventi.
Queste tecniche si ritrovano tutte ne “Gli Assurdialoghi” di Lodovico Bellè (editi di Bibliotheka Edizioni), un talentuoso autore di teatro che, dopo la deliziosa parentesi comica di “La mente di Don Giovanni” (excursus teatrale ed editoriale sulle orme della gloriosa Commedia dell’Arte), ci regala una sequela ininterrotta di surreali calembour linguistici, una infinita serie di “botta e risposta”, trasportando dalle scene alla pagina scritta le sue performance teatrali.
I dialoghi che Bellè ci regala sono delle micro-battute, completamente irrazionali, guidate da una logica propria che non ha nulla a che vedere con il comune buon senso, ma che - anzi - lo stravolge radicalmente, trascinandolo in un universo sconclusionato, cinico, beffardo e sempre imprevedibile.
Dialoghi capaci di mimetizzarsi tra la folla, e di manifestarsi all'improvviso per sbalordirci, scandalizzarci, farci riflettere e - soprattutto - per farci ammazzare dalle risate.
Ma si tratta di un riso amaro e, per così dire, tragico, in quanto pone le sue basi su situazioni paradossali che colpiscono ai fianchi i personaggi, marionette improvvisamente sbatacchiate dallo stravolgimento della realtà quotidiana.
Politica, sesso, religione, morale, integrazione: niente viene risparmiato dalla roteante centrifuga messa in atto da Bellè in un’opera che, nella sua lucida follia, nella sua caleidoscopica vertigine narrativa diventa esatto specchio dei tempi che stiamo vivendo: grotteschi, irrazionali, fuori di testa, ma, purtroppo, più veri del vero.



Licenza di distribuzione:
Cesare Paris
Responsabile pubblicazioni - Bibliotheka Edizioni
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