MUSICA

Varignana Music Festival 2018: I grandi nomi della classica tornano a Palazzo di Varignana

April 26 2018
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Dal 6 al 15 luglio, la quinta edizione del festival che avvicina appassionati e artisti, per un magnifico soggiorno nel resort che rigenera mente e spirito

Bologna, 24 aprile 2018

Dal 6 al 15 luglio, a Palazzo di Varignana, luxury resort nelle colline bolognesi, torna Varignana Music Festival, il primo festival estivo di musica classica del territorio, al suo quinto anno di programmazione. Anche in questa edizione, la direzione artistica di Bruno Borsari della Fondazione Musica Insieme conferma la qualità assoluta del cartellone, portando sul palcoscenico di Palazzo di Varignana artisti del calibro di Mario Brunello, il più celebre violoncellista italiano, che nella matinée del 15 luglio presenterà un originale progetto dedicato ad archi e percussioni accompagnato dai Solisti della Kremerata Baltica, o del violinista Michael Barenboim straordinario ‘figlio d’arte’ ospite di sale come la Carnegie Hall di New York, in duo con il Premio “Reine Elisabeth” Denis Kozhukhin l’8 luglio con i capolavori del sonatismo. Fra i pianisti, due grandi interpreti come Alexander Romanovsky, già Premio “Busoni” e oggi ospite delle principali orchestre, e Antonii Baryshevskyi, a sua volta trionfatore al Concorso “Arthur Rubinstein”, i loro recital dedicati ai grandi maestri del pianoforte, da Chopin a Liszt, a Schubert e Skrjabin. Fra gli italiani, da menzionare il Quartetto Prometeo, fra le nostre più importanti compagini cameristiche, che si esibirà sia con Baryshevskyi che con il violoncello virtuoso di Enrico Bronzi per un capolavoro come il Quintetto di Schubert.

Dieci giorni di festival che sono l’occasione per una serata o un soggiorno dedicato al benessere, perché se la musica è un linguaggio universale, lo è anche il piacere di riscoprire il repertorio classico in uno dei più incantevoli resort italiani. A Varignana Music Festival i grandi artisti internazionali si incontrano, danno vita a progetti inediti e nuove sinergie creative e insieme condividono con il pubblico esperienze ed emozioni anche al di là del concerto stesso. Al termine di ogni esibizione, infatti, ospiti e performer sono invitati a una cena gourmet sotto le stelle in cui gli chef del Palazzo accompagnano alla scoperta dei sapori a chilometro zero prodotti nell’azienda agricola del resort: un momento che avvicina palcoscenico e platea e che conclude, con il meglio della buona cucina, un’immersione nella natura, nella bellezza, nella cultura.

Fin dall’inaugurazione nel 2014, la kermesse, che ha ospitato artisti e intellettuali come Mischa Maisky, Natalia Gutman, Alexei Volodin, il Quartetto di Cremona, Gustavo Zagrebelsky, Philippe Daverio ed Ezio Bosso, si è imposta come una novità assoluta, la cui cifra distintiva è proprio l’arte dell’incontro fra la proposta culturale d’eccezione del festival e la straordinaria accoglienza del resort. Varie e molteplici le proposte per vivere appieno l’atmosfera suggestiva del Varignana Music Festival, non solo un evento culturale al centro del panorama musicale europeo, ma anche una vera e propria esperienza del buon vivere che coniuga benessere del corpo e distensione della mente, magari anticipando il concerto con un trattamento in SPA o al fresco delle piscine di acqua dolce e salata, una romantica passeggiata nel Giardino Ornamentale tra alberi da frutto e fiori profumati, o scegliendo di fermarsi più giorni nel resort per non perdere nemmeno un concerto dei propri beniamini.


Il Programma 2018
Percorrendo il ricco calendario della V edizione del Festival, a ‘dare il la’ venerdì 6 luglio, il Grand Opening affidato a Coro e Orchestra del Varignana Music Festival, compagine ufficiale della kermesse, ospite di sedi che vanno dal Gewandhaus di Lipsia al Vaticano, al fianco di Andrea Bocelli come di Zubin Mehta e Placido Domingo. Il programma si incentra sul belcanto italiano e i suoi capolavori, da Verdi a Puccini, con uno speciale omaggio al 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini. A incorniciare le sinfonie e i cori più amati della storia dell’opera saranno due evergreen della classica di tutti i tempi: “Inno alla gioia” dalla Nona Sinfonia di Beethoven e “Va, pensiero, sull’ali dorate”, a ricordare l’eredità imprescindibile che il nostro Paese ha consegnato alla storia della musica e della cultura. Un altro importante momento corale lo offrirà, lunedì 9 luglio il Coro Femminile del Teatro Comunale di Bologna, composto dalle voci dello storico Teatro d’opera, che sotto l’esperta direzione di Andrea Faidutti e con il pianoforte di Nicoletta Mezzini offrirà un’affascinante antologia vocale, da Schubert e Schumann a Brahms, senza dimenticare l’importante anniversario rossiniano di questo 2018, con i suoi splendidi Tre cori religiosi: “La fede”, “La speranza”, “La carità”.

Spiccano poi i nomi di alcuni fra i pianisti più acclamati della nuova generazione, come Denis Kozhukhin, vincitore nel 2010 del Primo Premio al Concorso internazionale “Queen Elisabeth” di Bruxelles, che sabato 7 luglio passerà dall’incanto delle Romanze senza parole di Mendelssohn e dei Pezzi lirici di Grieg alla spumeggiante versione pianistica della celebre Rapsodia in blu di George Gershwin, per proporre l’indomani, domenica 8 luglio, tre capisaldi per violino e pianoforte di Mozart, Beethoven e Brahms, in duo con uno straordinario ‘figlio d’arte’: Michael Barenboim, ospite di sale come la Carnegie Hall di New York e la Wiener Konzerthaus e primo violino della West-Eastern Divan Orchestra.

Ancora Sua Maestà il pianoforte risuonerà martedì 10 luglio con l’ucraino Antonii Baryshevskyi, trionfatore al Concorso “Arthur Rubinstein” di Tel Aviv nel 2014, che coronerà il suo recital con i funambolismi di Vers la flamme e dei Tre movimenti da Petruška di Stravinskij, così ricordando anche le proprie radici culturali. Altra formazione principe della cameristica, non potrà mancare il quartetto d’archi, con una gloria tutta italiana come il Quartetto Prometeo, vincitore del Prague Spring International Music Competition e attivo al fianco di Mario Brunello, David Geringas, Veronika Hagen, che incontrerà sia il violoncello virtuoso di Enrico Bronzi, mercoledì 11 luglio, per un capolavoro assoluto come il Quintetto per archi di Schubert, sia il pianoforte di Antonii Baryshevskyi, con cui venerdì 13 luglio eseguirà il Quintetto in la maggiore op. 81 di Dvořák, dove l’energia popolaresca si sposa con la struggente malinconia slava della Dumka.

Una presenza ormai attesissima sarà quella di Alexander Romanovsky, già Premio “Busoni” e oggi ospite di orchestre che vanno dalla New York Philharmonic alla Filarmonica della Scala, e testimonial fin dalla I edizione del Festival. Nel suo recital solistico, giovedì 12 luglio, si destreggerà tra il flusso travolgente della Sonata in si minore di Liszt e il ‘virtuosismo poetico’ dei Dodici Studi op. 25 di Chopin. Lo ritroveremo sabato 14 luglio con lo straordinario talento diciassettenne del violinista Daniel Lozakovich, già esibitosi nelle principali sale con direttori del calibro di Valerij Gergiev, Leonard Slatkin, Semyon Bichkov. Per loro la celeberrima Sonata “A Kreutzer” di Beethoven, e a seguire l’impervio Rondò capriccioso di Saint-Saëns.

Per il gran finale del Festival, domenica 15 luglio (alle 12, unica matinée del calendario), il più celebre violoncellista italiano, Mario Brunello, presenterà un originale progetto dedicato ad archi e percussioni, che si concluderà con Spasimo di Giovanni Sollima, fra i brani più amati ed eseguiti del compositore palermitano. Al fianco di Brunello saranno i Solisti della Kremerata Baltica, straordinaria compagine fondata dal grande violinista Gidon Kremer, e dal 1997 protagonista dei palcoscenici di tutto il mondo.

Tutti i concerti avranno inizio alle ore 20, ad eccezione del Grand Opening del 6 luglio, che avrà inizio alle 21, e della matinée finale del Festival, con inizio alle 12.


I protagonisti
In ordine di apparizione

Coro e Orchestra del Varignana Music Festival
Fondata appositamente per il Festival, la compagine riunisce le prime parti dell’Orchestra “Città di Ferrara” dell’Orchestra Giovanile Italiana, della Cappella Musicale di Santa Maria dei Servi e della Corale Quadriclavio. Diretta da Lorenzo Bizzarri, compare in sedi che vanno dal Gewandhaus di Lipsia al Vaticano, esibendosi al fianco di Andrea Bocelli come di Zubin Mehta e Placido Domingo.

Denis Kozhukhin (pianoforte), vincitore nel 2010 del Primo Premio al Concorso internazionale “Queen Elisabeth” di Bruxelles, è ospite del Master Pianists Series di Amsterdam come del Festival di Verbier.

Michael Barenboim (violino), straordinario ‘figlio d’arte’ ospite di sale come la Carnegie Hall di New York e la Wiener Konzerthaus e primo violino della West-Eastern Divan Orchestra.

Antonii Baryshevskyi (pianoforte), trionfatore al Concorso “Arthur Rubinstein” di Tel Aviv nel 2014 e invitato al Festival di Martha Argerich come alla Wigmore Hall di Londra.

Coro Femminile del Teatro Comunale di Bologna, diretto da Andrea Faidutti, è il coro stabile dello storico Teatro d’opera; alla sua guida si sono avvicendati maestri quali Solti, Muti, Gergiev, Chung, Chailly, Gatti, Abbado, Mariotti.

Quartetto Prometeo, premiato al Prague Spring International Music Competition, alla Biennale Musica di Venezia e per ben due volte al Concorso ARD di Monaco, è attivo al fianco di David Geringas, Veronika Hagen, Belcea Quartet.

Enrico Bronzi (violoncello), fondatore del Trio di Parma nel 1990, insignito del “Premio Abbiati” della critica musicale italiana, ha suonato alla Carnegie Hall di New York come al Mozarteum di Salisburgo.

Alexander Romanovsky (pianoforte), già Premio “Busoni” e oggi ospite di orchestre che vanno dalla New York Philharmonic alla Filarmonica della Scala, è testimonial fin dalla I edizione del Festival.

Daniel Lozakovich (violino), eccezionale talento classe 2001, già esibitosi nelle principali sale con direttori del calibro di Valerij Gergiev, Leonard Slatkin, Semyon Bichkov.

Mario Brunello (violoncello), primo italiano ad essersi aggiudicato il Concorso “Čajkovskij” di Mosca, è apparso al fianco dei massimi direttori, quali Abbado, Pappano, Gergiev, Muti, Chung.

Solisti della Kremerata Baltica, compagine fondata dal grande violinista Gidon Kremer nel 1997, protagonista dei palcoscenici di tutto il mondo e dedicataria di prime assolute dei massimi autori contemporanei.

Il calendario
6 LUGLIO VENERDÌ ORE 21 / FRIDAY 9 PM
GRAND OPENING
CORO E ORCHESTRA DEL VARIGNANA MUSIC FESTIVAL
Lorenzo Bizzarri direttore / conductor
Beethoven, Rossini, Verdi, Bizet, Puccini, Mascagni

7 LUGLIO SABATO ORE 20 / SATURDAY 8 PM
DENIS KOZHUKHIN pianoforte / piano
Mendelssohn, Grieg, Gershwin

8 LUGLIO DOMENICA ORE 20 / SUNDAY 8 PM
MICHAEL BARENBOIM violino / violin
DENIS KOZHUKHIN pianoforte / piano
Mozart, Beethoven, Brahms

9 LUGLIO LUNEDÌ ORE 20 / MONDAY 8 PM
CORO FEMMINILE DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA
Nicoletta Mezzini pianoforte / piano
Andrea Faidutti direttore / conductor
Schubert, Schumann, Brahms, Rossini

10 LUGLIO MARTEDÌ ORE 20 / TUESDAY 8 PM
ANTONII BARYSHEVSKYI pianoforte / piano
Schumann, Schubert, Skrjabin, Stravinskij

11 LUGLIO MERCOLEDÌ ORE 20 / WEDNESDAY 8 PM
QUARTETTO PROMETEO
ENRICO BRONZI violoncello / cello
Scarlatti-Sciarrino, Schubert

12 LUGLIO GIOVEDÌ ORE 20 / THURSDAY 8 PM
ALEXANDER ROMANOVSKY pianoforte / piano
Liszt, Chopin

13 LUGLIO VENERDÌ ORE 20 / FRIDAY 8 PM
QUARTETTO PROMETEO
ANTONII BARYSHEVSKYI pianoforte / piano
Mendelssohn, Dvořák

14 LUGLIO SABATO ORE 20 / SATURDAY 8 PM
DANIEL LOZAKOVICH violino / violin
ALEXANDER ROMANOVSKY pianoforte / piano
Beethoven, Saint-Saëns

15 LUGLIO DOMENICA ORE 12 / SUNDAY 12 PM MATINÉE
SOLISTI DELLA KREMERATA BALTICA
Madara Petersone violino / violin
Kristina Anuseviciute viola / viola
Emma Bandeniece violoncello / cello
Andrei Pushkarev percussioni / percussion
MARIO BRUNELLO violoncello / cello
Glière, Clarke, Silvestrov, Sollima

www.palazzodivarignana.com

Licenza di distribuzione:
Flaviana Facchini
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