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Comunicato Stampa

Vintage Computer Festival Italia

24/04/19

La più grande manifestazione sulla storia del personal computer Esposizione di PC d’epoca, raduno di collezionisti e appassionati, incontri, workshop e conferenze con i protagonisti del mondo dell’informatica.

FotoAppuntamento a Roma, sabato 27 e domenica 28 aprile, all’ex Cartiera Latina in Via Appia Antica 42, per il Vintage Computer Festival Italia 2019, la più completa manifestazione sulla storia del personal computer, l’innovazione tecnologica che ha maggiormente cambiato la nostra vita, rivoluzionando il lavoro, la scuola e la quotidianità di milioni di persone in tutto il mondo.

La manifestazione - ingresso libero - si rivolge a collezionisti e appassionati di computer, studenti e famiglie, nativi digitali e curiosi, e offre importanti momenti di divulgazione con ospiti internazionali, grandi personaggi della storia dell’informatica ed eventi speciali da non perdere.

Su un’area espositiva di 800 mq. i visitatori potranno conoscere e provare molti esemplari d’epoca e rarità tuttora funzionanti che hanno fatto la storia del PC dal 1965 agli anni ’90 del secolo scorso, quando il computer è passato da un vantaggio per pochi a essere un beneficio per tutti.

I personal computer ci seguono ovunque e non possiamo farne a meno. Oggi è difficile immaginare la vita senza un PC. Eppure non tutti ne conoscono le origini, com'erano quando sono nati, quale è stata la loro evoluzione, quali erano i videogiochi e i programmi di allora.

Al festival saranno esposti e utilizzabili molti PC storici, tra cui l’Olivetti Programma 101 (P101) del 1965, l’Altair 8800 il primo personal computer maneggevole e a basso costo che rivoluzionò il mercato nel 1975 e l’IMSAI 8080 il famoso computer di War Games, resi disponibili grazie al contributo di numerose associazioni e club di appassionati collezionisti che li recuperano, riparano e conservano.

Presenti anche alcune tra le più note pietre miliari della storia del PC, come l’Apple-1 e il Sol-20, assieme alla “triade” costituita da Apple II, TRS 80 e il Commodore PET 2001 che nel 1977 aprì il “mercato di massa” al personal computer, e pezzi storici come Osborne 1 il primo computer portatile, IBM PC, Apple Lisa e Macintosh, Commodore Vic20 e 64, Sinclair Spectrum, Atari, Amstrad, i dimenticati MSX e tanti altri poco conosciuti ai non addetti ai lavori.

Il programma del Vintage Computer Festival è particolarmente interessante e consente l’ingresso libero agli incontri con i grandi protagonisti della storia del personal computer. Per le conferenze in inglese sarà disponibile la traduzione simultanea in cuffia.

Sabato 27 Aprile:
- 10.00 cerimonia di apertura del Vintage Computer Festival.

- 10.30 incontro con Liza Loop, la pioniera americana della didattica digitale, futurologa, autrice di libri e manuali di informatica. Famosa per l’uso innovativo dei PC nelle scuole e per le sue riflessioni filosofiche sul futuro dell’apprendimento multimediale.
Nel 1975 creò a San Francisco (California) due centri computer aperti al pubblico; Steve Wozniak, co-fondatore di Apple, rimase così favorevolmente impressionato per le sue attività didattiche che le donò il primo computer Apple mai prodotto.

- 12.30 annuale accensione dell’Apple-1, il primo computer costruito da Steve Jobs e Steve Wozniak nel 1976. Questo rarissimo esemplare (ne esistono non più di 50 al mondo) è di proprietà dell’imprenditore e collezionista Marco Boglione, patron di BasicNet spa, azienda titolare di famosi brand di abbigliamento sportivo (Kappa, Robe di Kappa, K-Way, Superga, Briko, Jesus Jeans, Sabelt) che lo ha comprato ad un’asta di Christie’s per 156 mila euro. Lo scorso anno uno stesso modello di Apple-1 è stato venduto per 375 mila dollari.

- 14.30 conferenza di Jean-Daniel Nicoud, docente e informatico svizzero, inventore del mouse a decoder ottico e creatore del linguaggio CALM per microprocessori (Common Assembly Language for Microprocessors). Nel 1974 realizzò lo Smaky, uno dei primi PC basati su microprocessore, il robot mobile Khepera e molte altre tecnologie innovative.


- 16.30 Rai Scuola, partner del Vintage Computer Festival ha organizzato una tavola rotonda sul tema “L’insegnamento e l’apprendimento nell’era del personal computer”, coordinata da Corrado Giustozzi, informatico, storico giornalista di MCmicrocomputer e fondatore della rivista Byte Italia. Intervengono dirigenti scolastici, docenti, ricercatori e informatici, tra cui: Antonio Fini, Mario Pireddu, Alessandra Rucci e Giovanni Cignoni. L’incontro intende evidenziare come l’introduzione del computer nella didattica ha cambiato e sta cambiando i rapporti tra scuola, studenti e docenti, costringendo a modificare i modelli educativi tradizionali e i ruoli dei protagonisti del mondo scolastico.


Domenica 28 aprile:
- 09.00 apertura seconda giornata Festival.

- 09:30 incontro con Silvio Henin di AICA che parlerà del suo lavoro per salvaguardare la storia dell’informatica italiana. Studioso di storia della tecnologia, autore di libri e articoli su riviste italiane e internazionali, Hénin è membro del comitato scientifico di Mondo Digitale e consulente del Museo nazionale della scienza e della tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano.

- 10:30 conferenza di Allan Alcorn, uno degli storici protagonisti della Silicon Valley, che racconterà come sono nati i primi giochi per computer. Alcorn, ingegnere elettronico e informatico ha sviluppato il videogioco Pong, lanciato da Atari nel 1975, è considerato il nonno dei videogame domestici. E’ stato inoltre responsabile del progetto della console Atari VCS (poi Atari 2600) e testimone diretto di alcuni storici incontri al mitico Homebrew Computer Club (la fucina dei geni) dove Steve Wozniak e Steve Jobs, a quel tempo dipendente Atari, presentarono il prototipo del loro primo computer Apple-1.
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- 12.30 Corrado Giustozzi, fondatore della rivista Byte Italia, intervista Jean-Daniel Nicoud, informatico svizzero inventore del mouse a decoder ottico.
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- 14:30 tavola rotonda “La produzione italiana di PC nei primi anni ‘80”, coordinata da Marco Marinacci, già direttore di MCmicrocomputer. Intervengono informatici e imprenditori dell’epoca come Giovanni Coviello, ex Bit Computers, Giovanni Becattini, ex General Processor, Silvio Henin e Maurizio Sorrentino, docente e studioso dell’informatica di quel periodo.
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- 17:00 incontro con il musicista Mauro Sabbione, tastierista dei Matia Bazar negli anni ’80, che racconterà gli “Albori di musica elettronica” con l’Alpha Syntauri”. A seguire, video-concerto per pianoforte “Tango a Berlino Parigi Londra” dedicato agli splendidi vinili cult dei Matia Bazar dell’era elettronica, con brani famosi e conosciuti arrangiati con una tecnica straordinaria, accompagnati da immagini esclusive e originali.

Il festival è organizzato dal Vintage Computer Club Italia in collaborazione con Magnetic Media Network spa ed il supporto di Unidata spa, Altemica e S&H. Il club (membro della Vintage Computer Federation USA) è nato nel 2016 e ha lo scopo di valorizzare e far conoscere la storia dei personal computer realizzati nel periodo pionieristico dell’informatica, tra gli anni ’60 e ’90 del secolo scorso.

Paolo Cognetti, presidente del Club, così commenta la seconda edizione del Vintage Computer Festival: <>.

Vintage Computer Festival Italia 2019 è patrocinato da: Regione Lazio - Assessorato alla Crescita Culturale del Comune di Roma - AICA - Vintage Computer Federation USA

Media Partner: Rai Scuola - PC Professionale - Radio RTR99

Sponsor: MMN - Unidata - PJON - Altemica - S&H


INFORMAZIONI: Paolo Cognetti- p.cognetti@gmail.com
CONTATTI STAMPA: Madia Mauro- madia.mauro@gmail.com
VINTAGE COMPUTER CLUB ITALIA: http://www.vintagecomputerclubitalia.it



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