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Doppiospazio vince il ''1° Gran Premio Merano Giardini''
Assegnato alla società di comunicazione e architettura di Modena il primo premio assoluto per il giardino ispirato al libro per bambini "Mirror" di Suzy Lee.
07/05/07 -
Meranflora 2007, giunta alla sua dodicesima edizione, è la rassegna-vetrina all’aperto del fiore e della pianta ornamentale a cadenza biennale.
L’evento, quest’anno in scena dal 27 aprile al 6 maggio, rispecchia e riflette l’anima di città giardino propria di Merano (BZ) nell’Alto Adige.
In occasione dell’edizione 2007 Meranflora ha promosso il “1° Gran Premio Merano Giardini,” un concorso che ha raccolto adesioni dall’Italia e da molti altri paesi europei, consacrando la rassegna fra le più ambite e significative a livello europeo.
Vincitrice assoluta fra tutte le proposte di giardino pervenute, è quella dell’architetto Roberta Paglioli, e degli architetti Claudia Fabbri e Marcello Tondi della società Doppiospazio, l’agenzia di comunicazione e architettura con sede a Modena.
Il tema del concorso ha previsto la realizzazione di un giardino ispirato a una favola-libro conservata presso il centro di archiviazione e di ricerca sul libro d'artista per bambini Ópla (acronimo di "Oasi per libri artistici”) di Merano.
Nato nel 1997 in collaborazione con la Edizioni Corraini di Mantova, Ópla può oggi contare su centinaia di edizioni d’arte, oltre a tutto il materiale relativo alle fasi di progettazione e lavorazione che hanno portato alla stesura definitiva dei libri.
Il progetto vincitore, liberamente ispirato al libro “Mirror” di Susy Lee, è un giardino con un punto di vista privilegiato e molti altri inaspettati, un ambiente familiare e domestico, in cui improvvisi arrivano la sorpresa, e l’incanto.
Uno spazio centrale, quello che ognuno di noi ha conosciuto, quello dei ricordi, della casa e una lama d’acqua, statica e immobile a ricordarci quel sottile limite oltre cui tutto non è più uguale.
Un giardino dalle forme semplici, anche dure, frammenti che però diventano tridimensionali, e diventano esplosione di colore e fiori.
Cromatismi e accostamenti arditi, quelli della fantasia, del mondo immaginario e immaginifico, che è accanto a noi.
Macchie di colore, nelle tinte tenui e rilassanti guidano lo sguardo verso il fondo del giardino, paratie in ferro marcano i frammenti, caleidoscopi moltiplicano suggestioni e colori.
Due spruzzi d’acqua s’inseguono come due realtà identiche, ma appena un secondo in ritardo, per ricordare che anche quello che a prima vista sembra scontato nasconde mille sfumature diverse.
E lo sguardo corre veloce su ogni fiore, su ogni pianta, su ogni particolare di queste due immagini speculari alla ricerca di quei frammenti che stavano per sfuggire.
Il giardino è stato reso possible solo grazie alla collaborazione degli sponsor Tanimar di Fiorano Modenese, la società Klaus Lun di Merano e in particolar modo Hydroplants Landscapes design di Modena.
TESTO PUBBLICATO DA
Ufficio Stampa Doppiospazio
di Doppiospazio
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