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Il Volto di Federico II

Il Museo Virtuale Federico II e il Medioevo acquisisce la ''Testa di Federico''.

07/08/07 - La vera, sconosciuta fisionomia raffigurante il volto di Federico II incuriosisce da sempre storici ed appassionati del Medioevo.
Esistono diverse immagini,sfocate o danneggiate dell'Imperatore su monete, medaglie, miniature, ma troppo 'approssimative' e di mediocre qualità per poterne individuare un reale ritratto fisionomico. L'ultima fortunatissima acquisizione del Museo Federico II e il Medioevo potrebbe derimere concretamente questa grande curiosità:
''Una testa coronata in marmo bianco, raffigurante il giovanissimo Imperatore Federico II con il capo coperto da una tunica ''.
Il viso, quasi imberbe, mostra una leggera peluria sulle labbra e delle lunghe basette, che si congiungono sotto mento, come era in voga nell'antica Roma Imperiale.
Una voluta disamina caratteriale del viso del giovanissimo Federico, imperatore ventenne, dai lineamenti morbidi ed eleganti, ancora quasi infantili e dallo sguardo leonino. Un difficilissimo contrasto espresso da un grande Maestro Scultore ed ottenuto con eccelsa maestria, che esprime, se pure in giovanissima età, la possibilità del sovrano di trasformarsi, da giovane imberbe, in una temibile fiera.
La tecnica esecutoria rispecchia i canoni medievali anche se la straordinaria qualità della scultura unita ad un carattere estremamente forte, porterebbe a vederne una matrice neo-classica, o rinascimentale. Ma il classicismo è stato voluto al massimo grado dal committente come dallo scultore, e le motivazioni sarebbero in perfetta sintonia con il periodo storico federiciano.
E la sottile barba riccioluta, che gira sin sotto mento ricorda il carattere di Imperatore romano. Una Tunica a ''pergamena schiacciata'', pupille marcate, capelli a piccoli ciuffi, mento, arcate sopraciliari, ed una splendida patina omogenea e delicata, a conferma di un marmo prezioso, protetto in un interno, al coperto. Allontaniamo decisamente le ipotesi di una riproduzione neo classica, per diverse motivazioni tecniche, dovute principalmente a saporite 'ingenuità' esecutive non esprimibili da un copista-falsario, e per alcuni particolari tecnici che avvalorano, secondo noi, la concreta genuinità dell'Opera.
La scultura è a nostro avviso databile tra il secolo XIII ed il XIV, ma dovrebbe e potrebbe realmente essere stata eseguita mentre Federico era in vita.
I raffronti con artisti del XIII secolo, vengono estremamente difficili, in quanto la grandissima qualità, la colta plasticità e la eleganza della esecuzione, risultano canoni troppo raffinati e moderni, per poter essere interpretati esplicitamente come 'Medioevali'. Ma questa scultura ha in sè un concreto 'carattere' medievale, e ci fa sognare una illustre paternità. Raffronti iconografici e stilemici accostano la 'Testa', secondo noi, alle stupende teste marmoree del pulpito di Pisa eseguite dal grande Nicola Pisano. Sono innegabili le attinenze analogiche con i volti delle raffigurazioni della 'Carità' della 'Fede', così come dell 'Arcangelo Gabriele' e di 'Giovanni Battista'.
Ed ancora,riscontriamo un notevole legame con il volto di uno dei Re Magi sempre al Battistero di Pisa, dalla 'Adorazione dei Magi' .
La provenienza e la prolungata esposizione al coperto (Antica Collezione privata) ne hanno preservato di fatto il degrado, anche poichè nel nord Europa, le eventuali sculture raffiguranti Federico II , probabilmente non furono devastate da atti vandalici e danneggiamenti come in Italia (a causa delle controversie di Federico con il papato.)
Il materiale di costruzione è uno splendido e compatto marmo bianco, e non pietra, ben più deteriorabile, usata spesso in Italia meridionale.
Il basamento, che mostra cinque ordini di sgusci, è costituito da marmo rosa pesca, esagonale, probabilmente quattrocentesco (ricalca gli sgusci usati in mortai tre e quattrocenteschi), mentre il lastrone finale, in marmo nero, risulta una aggiunzione ottocentesca.
Sotto la scultura, che doveva essere originariamente inserita in un corpo di marmo pregiato (porfido?), scopriamo un perno originale in bronzo, di stupenda e vetusta patina pluri secolare, fissato alla base, che reca tracce di piombo vetrificato sfaldato ed ossidato. Un oggetto inedito, ancora in fase di studio, ma sicuramente destinato a far parlare di sè.
l'Illustre prof.Corrado Fratini (Docente di Storia dell'Arte Medievale dell' Università di Perugia) ha gentilmente identificato per noi, tramite fotografie, la raffigurazione certa della testa di Federico II, con più che logiche perplessità epocali. La scultura, ad oggi, rappresenta, se confermata, la più affascinante e probabilmente somigliante raffigurazione del giovane Federico II.
Questa testa coronata trasmette una grande, grandissima energia e magnetismo, ed anche se in attesa di conferme filologiche ed epocali da Storici e Studiosi, che, per oggetti di tale pregio risultano necessariamente molto lente e sofferte, speriamo di poter mostrare dal vero, presto, il vero volto di Federico II, nel Museo Medievale ''Federico II'', nella sua città di adozione: la Sua splendida Palermo.

Il Direttore del Museo Virtuale 'Federico II e il Medioevo www.federicoiiedintornimuseum.it
Giulio Torta Il volto di Federico II...

TESTO PUBBLICATO DA
Giulio Torta
di Ass.Cult.Terza Esperide di Palermo

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