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Bentley Hotel: dopo più di vent'anni torna a Genova un ''cinque stelle''
Investimento di 30 milioni di euro di Coopsette, la struttura sarà gestita da Turin Hotels International.
02/10/07 -
Genova -
La promessa è stata mantenuta. Un anno e mezzo dopo l’annuncio, Genova ritrova il fascino ed il prestigio dell’hôtellerie di lusso.
Ventidue anni dopo la chiusura dell’hotel Columbia di Principe, il ruolo di ambasciatore dell’accoglienza nel capoluogo ligure passa al Bentley Hotel di via Corsica, nel quartiere di Carignano. Un “cinque stelle” frutto di un’operazione di riconversione d’uso che dà nuova vita all’edificio fine anni Venti che fu sede storica dell’Ilva.
Città dai grandi fermenti, in costante trasformazione urbanistica, Genova recupera così anche un capitolo della sua storia imprenditoriale, legato alla più importante acciaieria italiana.
Protagonista del complesso intervento di recupero e riqualificazione dello storico palazzo, in disuso da tempo, è Coopsette, che al suo fianco, per la gestione della nuova struttura, ha voluto la Turin Hotels International, azienda torinese attiva su scala internazionale nel settore alberghiero e della ristorazione, i cui interessi e le cui scelte si rivolgono in particolare al segmento lusso. Compagnia che con l’apertura del Bentley riconferma il binomio ‘tradizione e riconversione’, avviato con successo a Torino con la realizzazione del Golden Palace, ricavato nel palazzo che fu sede della Toro Assicurazioni.
L’inaugurazione della struttura è avvenuta stamane, nel corso di una breve cerimonia - preceduta da una conferenza stampa - alla quale hanno preso parte il Sindaco di Genova, Marta Vincenzi, il Presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, l’Assessore alla Mobilità, Trasporti e Turismo della Provincia di Genova, Anna Maria Dagnino, e i Presidenti di Coopsette e Turin Hotels International, Fabrizio Davoli e Amato Ramondetti.
“Sono due gli elementi chiave che caratterizzano la strategia di sviluppo di Turin Hotels International” spiega Ramondetti:“la scelta di strutture significative per il patrimonio storico e artistico italiano, e la volontà di diffondere all'estero il prestigioso marchio ‘Made in Italy’ nel settore dell’ospitalità d’élite.
Il binomio ‘tradizione e riconversione’, da noi intrapreso già con il Golden Palace di Torino, ricavato nel palazzo che fu sede della Toro Assicurazioni, ha avuto un esordio positivo e ci auspichiamo di poter replicare con successo l’analoga operazione a Genova” conclude il Presidente di Turin Hotels International.
“Quest’ultimo intervento va a colmare una lacuna di Genova, città che ha riscoperto la sua vocazione turistica ma che ancora non era in grado di fornire un’offerta alberghiera adeguata alla clientela di alto livello. Coopsette conferma la propria volontà di continuare a investire risorse ingenti per operare su questo territorio, riconvertendo grandi aree dismesse o singoli immobili” aggiunge Davoli.
“E’ un intervento molto importante per la città, che segue altre operazioni analoghe che abbiamo gestito, come le riqualificazioni del grattacielo ex-Telecom di via San Vincenzo, del palazzo ex Unimar di via Dino Col attualmente in costruzione, oltre alle riconversioni delle aree di Bolzaneto/San Biagio e Fiumara: recentemente abbiamo inoltre annunciato la prossima realizzazione della nuova sede di ABB a Sestri Ponente.
Sono tutte operazioni ad alto valore aggiunto, su cui sono state investite rilevanti risorse economiche private, condotte con partner di prestigio come appunto THI. I benefici per tutto il territorio in termini di occupazione e sviluppo credo siano evidenti” sottolinea il Presidente di Coopsette.
La ristrutturazione
L’investimento complessivo per la realizzazione del nuovo albergo, pari a circa 30 milioni di Euro, getta le premesse per il rilancio del turismo leisure e d’affari di una città che da oltre un ventennio non disponeva di un albergo ad elevato standard qualitativo.
La ristrutturazione dell’edificio di via Corsica non ha comportato interventi invasivi. Preservati i valori architettonici e l’unitarietà del fabbricato, caratteristica stilistica del periodo storico in cui fu progettato, il Bentley ha conservato la fisionomia originaria, in particolare le facciate principali, la scala monumentale e l’ingresso ottagonale da via Corsica con i suoi marmi policromi rimasti inalterati.
La nota prevalente è la grande luminosità degli ambienti, accarezzata dai toni smorzati degli arredi e dei decori, nelle tonalità del rame, platino e titanio. Filo conduttore delle camere e suite, situate al piano attico e dotate di terrazze, è la dotazione di impianti sofisticati, fondamentali per assicurare gli elevati standard qualitativi che certificano una struttura alberghiera di alto livello.
TESTO PUBBLICATO DA
PAOLA PIACENZA
di TURIN HOTELS INTERNATIONAL
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