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Mutui: da MacQuarie l’allarme per l’Italia
MacQuarie è la banca australiana che ha deciso di chiudere le attività di credito ipotecario aperte tre anni fa in Italia e che fino ad ora era stata considerata una roccaforte del risparmio “sicuro ”.
29/07/08 -
MacQuarie è la banca australiana che ha deciso di chiudere le attività di credito ipotecario aperte tre anni fa in Italia e che fino ad ora era stata considerata una roccaforte del risparmio “sicuro ”. Questo gesto rappresenta un campanello d’allarme sui mutui anche per il nostro paese. Infatti, gli stessi recruiter non sembrano aspettarsi alcun segnale di miglioramento, almeno fino al 2009.
Le scorse settimane MacQuire ha annunciato la "cessazione dell'attività di erogazione di nuovi mutui", viste le ultime stime di Bankitalia presentate dal governatore Mario Draghi il 31 maggio, che parlavano di una maggiore difficoltà per gli italiani di pagare il mutuo. Ora, anche la Penisola si scopre vulnerabile rispetto al disastro dei mutui avvenuto negli Usa.
L'Italia è l'ultimo paese in ordine di tempo in cui la banca ha deciso lo stop sui mutui, dopo l’Australia (a gennaio) e gli Stati Uniti (a marzo).
Certo, il gruppo australiano non è il primo a portare avanti questo tipo di azione. Diverse banche statunitensi l’hanno preceduta. Infatti, secondo Bloomberg sono circa 100 le società di credito ipotecario che hanno chiuso i battenti, sospendendo le operazioni. Certe sono state addirittura vendute.
Lehman Brothers ad agosto 2007 chiuse la BNC Mortgage lasciando senza lavoro 1.600 persone. First Franklin Financial, comprata a gennaio 2007 da Merrill Lynch, è stata chiusa nel marzo scorso. Countrywide Financial, dal canto suo, lo scorso settembre ha tagliato il 25% dei mutui erogati.
“E’ risaputo che il settore mutui non va bene e che esiste anche un problema relativo alla ricollocazione delle risorse umane” spiega Sergio Zanetta, associate partner di Proper Transearch. “Una parte del personale sta passando a Barclays, che è assolutamente decisa a restare in Italia dopo i grossi investimenti fatti con Woolwich. Il problema è che uno specialista in mutui non è facilmente riciclabile. A volte si riesce a ricollocarlo sulla clientela privata per ruoli da relationship manager, ma non è così facile”. Il futuro ancora una volta non sembra per niente semplice. “La mia opinione personale è che il mercato rimarrà stazionario ancora per un po’, direi almeno fino a gennaio dell’anno prossimo”.
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TESTO PUBBLICATO DA
Monica Mazzanti
di Ogami
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