|
Tullio Pellegrinelli e Bardahl, olio motore, olio moto, continuano con i suoi successi agli Assoluti italiani di Enduro
Tullio Pellegrinelli e Bardahl, olio motore, olio moto, continuano con i suoi successi agli Assoluti italiani di Enduro.
05/08/08 -
Tullio Pellegrinelli e Bardahl, olio motore, olio moto, continuano con i suoi successi agli Assoluti italiani di EnduroNeppure il caldo torrido blocca la sete di podio di Tullio Pellegrinelli.
In una Bussi sul Tirino (PE) contrassegnata da condizioni climatiche africane si è corsa sabato 28 e domenica 29 giugno la quarta e penultima tappa degli Assoluti d’Italia versione ’08 ed il fuoriclasse bergamasco è entrato puntualmente in zona medaglia confermando che quando la gara si fa dura il Pelle ha tutte le carte in regola per essere nel gruppo dei protagonisti.
Davvero una due giorni di gara per polsi di ferro quella pescarese, già di per se impegnativa e competitiva con i suoi 4 giri sabato e 3 domenica mutata in una selettiva arena rovente a causa delle temperature superiori ai 40° provocando un alto numero di ritirati per disidratazione o fatica anche tra nomi importanti come Bazzurri, Farioli ed il giovane Pogna.
Pellegrinelli ha corso con il cuore come ogni volta che balza in sella alla sua fedele CRF 490 X 4T liberandosi con un colpo di spalle dei suoi 44 anni si aggrappa al manubrio azzannando le mulattiere e le carregge regalando l’ennesima dimostrazione di maturità e tenacia che gli ha permesso lo scorso 08 giugno a Pomino (FI) di collezionare il 14esimo tricolore con la vittoria della classe 3 nel campionato italiano Hard Race TCX. Partito leggermente sottotono il pilota di Bruntino di Villa d’Almè si è messo in evidenza nella tecnica enduro test e soprattutto nella prova estrema caratterizzata da quelle pietre e sassi che nelle sue valli bergamasche l’hanno visto crescere che gli hanno permesso di staccare tempi a ridosso del leader Botturi e cogliere un ottimo 2°posto sabato. Rendiconto doloroso invece nel secondo giorno condizionato fin dalle prime battute di gara da forti crampi agli avambracci che hanno rallentato la prestazione di Pellegrinelli costringendolo ad accontentarsi del 3° gradino alle spalle di Alessio Paoli. Piazzamento che non insidia comunque il suo posto d’onore avanti a più 16 dal fiorentino della Beta ed alle spalle di Botturi che proprio a Bussi si riconferma campione italiano nella 500 4T.
“Ho dato il massimo ed questo è quello che conta. Il Bottu ha un livello nettamente superiore, riuscivo ad avvicinarmi ai suoi tempi solo nell’estrema che qui a Bussi ricalcava fortunatamente i terreni a me congeniali, per cui ho cercato unicamente di difendere la mia posizione in campionato. Peccato per domenica, ce l’ho messa davvero tutta per contrastare i dolori dovuti ai crampi alle braccia evitando di commettere errori riuscendo a portare a casa un onorevole terzo posto che consolida il mio secondo posto in campionato”.
Lunga pausa ora per gli assoluti che torneranno per l’epilogo di stagione il 25 e 26 ottobre a Città di Castello (PG). Niente stop invece per Pellegrinelli che accostati i panni da piloti vestirà quelli di tecnico federale per la terza tappa di campionato europeo atteso in Lettonia il 02 e 03 agosto chiamato in campo per seguire le prestazioni dei giovani azzurrini del Team Italia. Lisa.
TESTO PUBBLICATO DA
Gianni Bianchi
di Sintra Consulting s.r.l.
(Fonte notizia: http://www.bardahl.it)
|