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Con Mardom Pocket l’Rfid comunica con il cellulare, testimonial lo Studio Legale Sivio & Associati di Napoli.
Si sintetizza in poche ma decisive parole il quid distintivo della soluzione dello Studio Mardom: strumento tecnologico mobile, poco costoso, di poco ingombro e di facile utilizzo, che fa leva sulle performance dell’Rfid e sulla pervasività dei telefoni cellulari.
09/06/09 -
Brescia
Prende il nome dal suo creatore, lo Studio Mardom di Milano, tra i più qualificati Channel Partner di Softwork, la perspicace soluzione Rfid Mardom Pocket studiata per i cellulari ed in grado di leggere, inventariare e ricercare items etichettati con tag passivi sia Hf che Uhf (Epc, Class1 - Gen2).
Ispirato al concetto della praticità che lo rende user-friendly, Mardom Pocket collega infatti il cellulare al reader Rfid Prhd102 di Softwork via bluetooth, fornendo all’utente un facile e familiare strumento operativo come può essere il proprio cellulare; i dati, automaticamente memorizzati negli archivi del telefono, possono essere anche travasati su un foglio Excel o inviati direttamente ad un database centralizzato.
La soluzione Mardom Pocket non richiede cellulari particolari, può essere installata anche su un comune cellulare di fascia bassa, purché dotato di bluetooth ed ambiente Java per cellulari. Inoltre Mardom Pocket è in grado di integrarsi con la soluzione Mardom Plug&Play per la scrittura dei tag Rfid e per l’archiviazione sul personal computer dei dati rilevati.
Mardom Pocket ben di adatta quindi a svariati contesti applicativi, tra cui logistica, manutenzione, tracciabilità pratiche e documenti e rilevazione presenze, e trova un recente testimonial nello studio legale Sivio & Associati di Napoli, il cui team di otto professionisti è attivo soprattutto nella contrattualistica, arbitrati, diritto bancario, diritto commerciale, sanitario, industriale e fallimentare.
Le pratiche dello Studio Sivio & Associati hanno fasi lavorative caratterizzate da un'alta mobilità del fascicolo tra i vari componenti dello studio che, pur seguendo precise regole di disposizione ordinata dei documenti, registrava notevoli perdite di tempo per rintracciare il fascicolo “fuori posto”: la prima esigenza da soddisfare è quindi la tracciabilità, cui seguono la non-invasività della soluzione, il tutto ad un costo contenuto.
Su queste premesse, sono principalmente tre le ragioni del successo di Mardom Pocket presso lo studio partenopeo:
- la facile applicabilità della soluzione, senza stravolgere l’ufficio ma semplicemente importando gli archivi su un foglio Excel;
- la capacità della soluzione di inventariare velocemente la collocazione delle pratiche, richiedendo ad oggi solamente 3 minuti d’orologio alla persona incaricata della rilevazione, che deve semplicemente girare tra i vari uffici munita di cellulare in tasca e del lettore mobile RFID in mano, per aggiornare ogni mattina l’ubicazione dei fascicoli in tutto lo studio di circa 200 mq;
- last but not least, l’individuazione di una specifica pratica, che viene segnalata con uno squillo del cellulare al passaggio dell’antenna vicino alla pratica ricercata.
Ad oltre 3 mesi dall’applicazione di Mardom Pocket, lo Studio Sivio & Associati riconosce una migliore operatività dell’intero team ed una soluzione tecnologica perfetta per le proprie esigenze, tanto da programmarne future estensioni (gestione della biblioteca, gestione cespiti e rintracciabilità dei fascicoli negli Uffici Giudiziari).
Immediato, in particolare, è stato il beneficio dell’inventory mattutino, che si traduce non solo nel risparmio di tempo durante il resto della giornata, ma soprattutto in una migliore immagine dello studio, in grado di fornire tempestive informazioni telefoniche al cliente.
PUBBLICATO DA
Paola Visentin
Marketing e Comunicazione di SOFTWORK SRL
(Fonte notizia: Softwork - Tecnologie RFID)
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