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Consulenza in infortunistica
In momento di crisi, lontani dai mercati finanziari, investiamo nelle professioni . Il consulente in infortunistica: intermediario di fiducia tutela gli interessi dei privati verso i giganti delle assicurazioni.
14/08/09 -
Il consulente in infortunistica è un professionista che si serve di una rete di contatti - assicurazioni, periti nei diversi settori - studi di medicina legale, ingegneri, geometri, avvocati ecc., carrozzerie, meccanici, altri artigiani e/o professionisti - funzionari presso enti pubblici e/o delle diverse amministrazioni, al fine di assistere il Cliente - colui che ha subito un sinistro, stradale, per malasanità, per colpa, imperizia o negligenza di soggetti terzi - nel recuperare in tempi rapidi, in via extragiudiziale ( fuori dalle aule di giustizia e senza costi per inermediazione legale ) il corrispettivo del risarcimento del danno, per il quale è stato pagato un premio all'Assicurazione.
L'obiettivo, in via generale, è quello di ottenere per conto del Cliente il più alto risarcimento del danno nel minor tempo possibile, evitando di ricorrere al giudice.
In questo contesto il professionista si adopera attraverso il suo network di contatti e di relazioni, anticpando spesso delle spese per il Cliente, perchè la pratica si risolva in tempi stretti e con il miglior beneficio per il Cliente.
Si tratta sostanzialmente di un'attività di intermediazione e/o di rappresentanza, la veste giuridica del rapporto dipende dal tipo di contratto che si vuole proporre al Cliente, l'onorario è spesso una percentuale del capitale assicurato .
L'oggetto Sociale, a ttività in franchising. Attività di intermediazione per domanda di risarcimento danni ad Aziende di assicurazionee e/o a Privati coperti dal rischio assicurato . Suggeriamo la partnership con un'azienda che sia già sul mercato, perchè in questo campo non si può improvvisarsi e non può bastare l'autodeterminazione.
Location descrizione : qualsiasi sopra i 15.000 abitanti, in centro storico, via centrale con alto afflusso, 20 mtq almeno di ufficio , in via centrale con vetrina.
Competenze : non sono richieste competenze specifiche, perchè il franchisor nella sua proposta spesso offre corsi di formazione inseriti nel pacchetto dei servizi definiti.
In realtà, noi pensiamo, che tale è un'attività che potrebbe essere gestita con successo da giovani di talento , con spirito imprenditoriale , laureati in legge o in economia e commercio, piuttosto che in discipline scientifiche quali architettura, ingegneria ecc.
Certamente di successo la scelta di aprire lo studio in società tra partners con skill differenti e complementari. L'attività vi vedrà coinvolti nella gestione di relazioni con avvocati, periti e tecnici di ogni profilo. Competenze legali, piuttosto che tecniche di alto profilo possono certo rappresentare un delta competitivo di indubbio valore .
Costi di investimento
Normalmente il franchisor richiede una fee di ingresso ed un investimento a copertura dei costi di avviamento e di formazione del personale del franchisee ( affiliato ) . Per elaborare l'ipotesi di business, abbiamo attinto ai valori che noti franchisor propongono ai propri affiliati. Senza specificare l'azienda, ci siamo riferiti ad un invesimento medio, realmente esistente sul mercato, ma simile a molti altri, si tratterà di scegliere tra i diversi la formula più conveniente in relazione a parametri che sono esposti nel dossier in vendita.
per approfondire
http://www.freesbee.net/index_file/Business_Plan_Infortunistica.php
SF
http://freesbee.net/
PUBBLICATO DA
Sabrina Ferrari
Titolare di Freesbee
(Fonte notizia: consulente in infortunistica)
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