|
"L'Anima ed il Volto del '900" breve storia della fotografia
Uno spaccato di storia privata nella fotografia dei primi del novecento che ha colto la poesia di momenti di evasione, di intimità familiare, ma anche la ricerca di libertà dalla realtà quotidiana di inizio secolo.
SALE DI SAN CARLO AL CORSO
-via del corso 437-Roma fino al 26 novembre
06/11/06 -
MOSTRA a ROMA
“L'ANIMA E IL VOLTO DEL '900”
Breve viaggio nella storia della Fotografia.
SALE DI SAN CARLO AL CORSO
-via del corso 437-Roma
Dal 28 Ottobre al 26 Novembre 2006
orario apertura ore 13 -19 tutti i giorni escluso il lunedì
Comunicato stampa
Ancora una volta la PGEVENTI , ci sorprende con una deliziosa mostra sulla fotografia d'epoca.
Uno spaccato di storia privata nella fotografia dei primi del novecento che ha colto la poesia di momenti di evasione, di intimità familiare, ma anche la ricerca di libertà dalla realtà quotidiana di inizio secolo.
Attraverso le foto in mostra il visitatore può cogliere l'essenza di un attimo che è durato solo quell'attimo, di una situazione che era lì in quel momento e che non c'è mai più stata, di un sorriso che quella donna ha avuto solo quell'istante e che non somiglia a nessun altro suo sorriso su questa terra.
Durante il percorso della mostra , che è stata allestita nelle Sale del San Carlo in splendidi sotterranei, tra le varie foto e macchine fotografiche dell'epoca si può ammirare un raro dagherrotipo del 1867, rappresentante “Nobile Signore con l'orologio”, e affascinanti ferrotipo.
Il dagherrotipo, tecnica fotografica tra le più nobili per la finezza dell’immagine ottenuta e la qualità dei materiali impiegati, fu utilizzato soprattutto nell’ambito della ritrattistica pur non mancando esempi di vedute di paesaggio e di riproduzioni di opere d’arte, rappresentazioni particolarmente suggestive e preziose.
Il procedimento fu presentato da Daguerre a Parigi nel 1839 ed il periodo di produzione durò più o meno 20 anni arrivando fino al 1860 circa. Le sue caratteristiche principali erano quelle di essere un positivo diretto, unico e perciò irriproducibile, così come l’ambrotipo e il ferrotipo, e di apparire negativo o positivo se riflesso su una superficie scura.
Una Mostra che ci permette di leggere il '900 attraverso gli uomini e le donne che lo hanno vissuto, portando fino ai nostri giorni, volti, strade, monumenti, costumi, ambienti, paesaggi dell'Italia degli ultimi 150 anni, che oggi vediamo nel solo modo possibile, ossia attraverso l'occhio appassionato e intelligente di chi li ha fotografati facendone un patrimonio ormai indelebile della nostra memoria collettiva.
Informazioni più approfondite sono reperibili sul sito www.pgeventi.it o ai numeri telefonici – 338/9118050 – 349/6349847 . Il biglietto di entrata è unico e il costo è di euro 3.
PUBBLICATO DA
Paola Bruni
responsabile di Paola Bruni
|