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Mostra di pittura: 'gioco di colori'

Mostra di pittura di Tiziano Soldavini a Trodica di Morrovalle Dal 3 LUGLIO al 3 AGOSTO Inaugurazione venerdì 3 LUGLIO ore 19.30

03/07/09 - don Tiziano Soldavini

Accostandoci all’opera di questo artista sacerdote, pos-siamo affermare che veramente l’arte è una vocazione all’amore, esercizio supremo di quella carità che genera non inquietudine ma gioia “quieta” e che, nel dinamismo fluido di finito e infinito, umano e divino, oltre il segno scansivo del tempo, semina la nostra vita di stupore. Alla base della sua arte, ci si ritrova immersi in un inno alla materia, dove i colori indugiano e i toni del canto, ora gravi e forti, ora leggeri, narrano dell’anima. Le sue opere sono la sintesi di ciò che proviene dal profondo dell’essere umano, e incontrano quanto egli contempla all’esterno. L’obiettivo è di comunicare quei “momenti di grazia” che ogni anima porta in sé e che possono generare in ogni istante il miracolo di una Presenza Altra, capace di ribaltare situazioni e punti di vista, e cantare la Speranza nella ricerca del Bene, fissando lo sguardo ad ogni altro. L’astante rimane in una sorta di godibile interesse, frutto dell’inevitabile desiderio che don Tiziano ha impresso con segni non lasciati alla casualità, fino a rendere parte-cipe della Bellezza nascosta nelle sue opere. Ha esposto le sue opere in mostre personali al Vittoriano Roma, Ente Fiera della Basilicata, in Gallerie a Milano, Olbia, Ponte-dera, Porto San Giorgio, Mirandola… Sue opere sono presenti alla Fondazione Fossoli, ex Campo di concen-tramento, Fossoli di Carpi, Thomas C Gallery Art Galle-ries in U.S.A., e in Collezioni private. Dal 2006 tiene il corso: “Pittura e corporeità” all’Istituto Edith Stein di Formazione in Scienze umane della vita Consacrata e Comunità Educative di Genova. Quella di don Tiziano è la pittura della “rivelazione”, nel suo “materiale povero” c’è la folgorante presenza della luce divina. Ecco dove nasce allora la sua seconda vocazione di artista e anche il senso stesso della sua opera pittorica: un dono anch’esso, come il sacerdozio, che non si può tenere per sé ma che esige, una volta ricevuto, di essere ridonato a sua volta. A don Tiziano Soldavini il merito di essere abile nel creare opere impregnate di quotidianità , nella simpatia e acquie-scenza al fluire della storia, in ascolto dell’Eterno, opere le sue, impastate di riconoscenza, ‘parola’ evidente di chi non si accontenta di ‘gloriuzza’ passeggera, effimera, ma prende il largo, cercando al di là di ciò che contempla e riconoscere il di più che è nascosto.

www.soldavinidontiziano@yahoo.it

PUBBLICATO DA
Stefania Soldavini
Segretaria
di Novarte Arte senza frontiere

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