Oggi è il 14 Settembre ed in questo giorno, nel 1955, a Chicago,nell’Illinois, U.S.A., nasceva Papa Leone XIV, vero nome Robert Francis Prevost. Cresciuto in una famiglia dalle radici multietniche (francesi, italiane e spagnole), ha coltivato fin da giovane una vivace vocazione intellettuale e spirituale che lo ha spinto a entrare nell’Ordine di Sant’Agostino, emettendo i voti solenni nel 1981 e venendo ordinato sacerdote l’anno successivo. La sua formazione si è mossa tra gli Stati Uniti e Roma, dove ha conseguito la laurea in matematica a Villanova e successivamente il dottorato in diritto canonico presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino. Spirito profondamente missionario, ha speso molti anni in Perù, operando come formatore, docente e vescovo di Chiclayo, acquisendo anche la cittadinanza locale. Rientrato a Roma per volere di Papa Francesco, ha ricoperto il delicato incarico di Prefetto del Dicastero per i Vescovi e di Presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina, ricevendo la porpora cardinalizia nel 2023. L’8 maggio 2025, nel corso del conclave seguito alla scomparsa di Papa Francesco, Robert Francis Prevost è stato eletto al soglio pontificio, assumendo il nome di Leone XIV, diventando il primo Papa nella storia proveniente dagli Stati Uniti d’America e il primo proveniente dall’Ordine agostiniano. Fin dalle sue prime uscite pubbliche, Leone XIV ha impresso al suo ministero petrino un forte accento sulla continuità del cammino sinodale e sull’attenzione verso gli ultimi, richiamando con forza la necessità di una Chiesa in uscita e vicina alle periferie esistenziali del pianeta. La scelta del nome pontificio è stata da lui stesso ricollegata alla grande tradizione della dottrina sociale della Chiesa, inaugurata da Leone XIII con la “Rerum novarum”, adattandola alle sfide etiche, economiche e lavorative poste dalle moderne rivoluzioni tecnologiche e digitali. Nei primi mesi del suo pontificato, caratterizzati da una intensa attività pastorale e diplomatica, il Pontefice ha affrontato nodi cruciali per la comunione ecclesiale e la governance globale, promuovendo il dialogo interreligioso, la pace nei territori dilaniati dai conflitti e un rigoroso rinnovamento della curia romana. Con uno stile sobrio, dialogante e profondamente radicato nella spiritualità agostiniana, Leone XIV guida oggi la Chiesa universale bilanciando l’apertura pastorale alle istanze del mondo contemporaneo con la fermezza nella tutela del significato della fede. Questa mia opera realizzata con la tecnica della computer art è in suo omaggio.
Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa


