Oggi è il 28 Febbraio ed in questo giorno, nel 1942, a Mariano del Friuli, in provincia di Gorizia, nasceva Dino Zoff è considerato uno dei portieri più importanti nella storia del calcio italiano e della nazionale. La sua carriera è legata principalmente alla Juventus e alla vittoria del Mondiale 1982, dove era il capitano. Negli anni ’70, Zoff è stato riconosciuto come uno dei migliori portieri del mondo, se non il migliore. Ha stabilito importanti record, come quello di rimanere imbattuto con la Nazionale per 1.134 minuti e mantenere la porta inviolata per 903 minuti in campionato, un record duraturo. Zoff ha giocato 112 partite con la Nazionale, capitano in 59 di esse e ha vinto il Mondiale a 40 anni nel 1982. La sua sicurezza e la calma, anche in situazioni difficili, lo hanno reso una figura unica nel calcio. Ha giocato con il Napoli, dove ha disputato 141 partite, prima di passare alla Juventus. Ha cominciato la sua carriera in Serie A nel 1961 con l’Udinese, poi con il Mantova e infine con il Napoli e la Juventus, mantenendo un alto livello di prestazioni per oltre vent’anni. La sua prima partita con la Nazionale è avvenuta il 20 aprile 1968, e Zoff è stato fondamentale nella vittoria dell’Italia agli Europei. Ha altre vittorie significative da giocatore, tra cui la Coppa del Mondo nel 1982, gli Europei nel 1968 e diversi campionati italiani e coppe nazionali. Zoff si è ritirato nel 1983, dopo una stagione deludente per l’Italia e la Juventus, segnando la fine della sua carriera con un incontro contro la Svezia. Anche se l’Italia ha perso, Zoff non era responsabile dei gol subiti. Dopo il ritiro, è diventato preparatore dei portieri della Juventus e ha allenato la Nazionale olimpica e, successivamente, la prima squadra della Juventus, vincendo la Coppa UEFA e la Coppa Italia nel 1990. Ha anche allenato la Lazio e per due anni la Nazionale maggiore, fino al 2000, quando si è dimesso dopo critiche sul suo operato. Dopo altre esperienze con la Lazio e una breve avventura con la Fiorentina, si è ritirato definitivamente dall’attività calcistica. Nel 2014, Zoff ha pubblicato un’autobiografia dal titolo “Dura solo un attimo, la gloria – La mia vita”. Questa mia opera realizzata con la tecnica della “computer art” è in suo omaggio.
Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa



