Valdobbiadene (TV), 12 Ottobre 2026 – Calarsi nell’abitacolo di una vettura da competizione dopo una lunga assenza, ultima apparizione quasi un anno fa, con una condizione fisica non del tutto ottimale è già una bella scommessa ma trovarsi a rimettere in moto tutti i meccanismi in mezzo ad oltre venti chilometri in notturna, conditi con la nebbia e l’umido, sa di impresa.
Questa, in sintesi, la partenza di Walter Lamonato al recente Rally Città di Bassano, tappa del Campionato Italiano Rally Challenger e della Coppa Rally ACI Sport di quarta zona che si è corso nel fine settimana e che ha visto il pilota di Valdobbiadene di nuovo al volante.
Il portacolori di Rally Team rompeva il ghiaccio archiviando la frazione del Venerdì in undicesima posizione di classe, affiancato per l’occasione da Beatrice Croda sulla Ford Fiesta Rally3 messa a disposizione da Avior Racing, provato da un’esperienza impegnativa.
“La prima Cavalletto è stata da girone dantesco” – racconta Lamonato – “con oltre sei chilometri di nebbia a visibilità zero. Una speciale che ha pesantemente condizionato la classifica in quanto alcuni equipaggi l’hanno trovata solo in alcuni tratti. La decisione della direzione gara di sospenderla prima e di annullarla poi, per la metà dei partenti, la dice lunga.”
Il primo loop del Sabato diventava quindi una nuova partenza per Lamonato che, a causa di un setup che non gli calzava a pennello, non riusciva a migliorare di molto il proprio bilancio, recuperando solamente una posizione in classe, tre in gruppo e sei nella classifica generale.
“Sulle prime tre prove del Sabato non siamo stati veloci” – aggiunge Lamonato – “e questo non soltanto per il mio stato di forma fisica non perfetto ma anche perchè l’assetto non mi piaceva. Non mi sentivo a mio agio ma il risultato non era il primo obiettivo di questo mio Bassano.”
La seconda metà di giornata vedeva il trevigiano in crescita, autore di due quinti parziali di classe che gli permettevano di chiudere nella top ten, nono di gruppo RC3N e di classe Rally3.
A chiudere il cerchio una quinta piazza nel Trofeo Open, non troppo lontano dal podio.
“Dopo il parco assistenza abbiamo modificato parecchio il setup” – conclude Lamonato – “ed abbiamo tolto un secondo al chilometro su ogni speciale, cominciando ad avere dei riscontri interessanti. Nel complesso, date le condizioni fisiche, sono soddisfatto. Il mio polso ha retto bene, a parte la Valstagna, e la vettura si è comportata egregiamente. Grazie a Beatrice, precisa e premurosa per tutto il fine settimana. Grazie ai nostri partners, alla scuderia, al team Avior Racing ed a tutti i nostri tifosi, in particolare al gruppo Alieni Senza Freni. Va bene così.”


