Firenze/Monaco di Baviera, luglio 2025 – Gli host toscani guardano con fiducia all’estate 2025, pur riconoscendo sfide legate all’inflazione e alla pressione normativa. È quanto emerge da un nuovo sondaggio condotto dalla piattaforma di prenotazione di case e appartamenti vacanza Holidu (www.holidu.it), che ha intervistato 74 proprietari dela regione per analizzare aspettative, criticità e tendenze del settore.
Più prenotazioni, ma rincari contenuti
Il 76% degli host di case e appartamenti vacanza in Toscana prevede un incremento delle prenotazioni per il 2025, a fronte del 70% che si è dichiarato soddisfatto del 2024. Il 53% ha già aumentato o prevede di aumentare i prezzi, con rincari contenuti entro il 10% nella maggior parte dei casi. Le motivazioni principali sono l’inflazione (44%), le nuove imposte e normative (35%) e l’adeguamento ai prezzi di mercato (24%).
Last minute in aumento, ospiti più attenti ai costi
Secondo il 39% degli host, le prenotazioni last-minute sono in aumento. Il 32% prevede soggiorni più brevi, mentre il 38% segnala una marcata sensibilità al prezzo da parte degli ospiti. Solo l’11% degli host dichiara che i viaggiatori accettano i rincari senza obiezioni; il 47% osserva invece una riduzione della durata o frequenza delle prenotazioni.
Famiglie, coppie e soggiorni brevi tra i principali trend
Le famiglie con bambini (66%) e le coppie (51%) rappresentano i principali target per il 2025. Tra i segmenti in crescita figurano vacanzieri a breve termine (28%), viaggiatori con cani (30%) e senior (22%). In aumento anche l’interesse verso la sostenibilità (22%) e i soggiorni in zone rurali (51%).
Le principali sfide: inflazione, burocrazia e clima
Il 57% degli host toscani indica l’inflazione come criticità primaria, seguito da burocrazia e imposte (42%) e impatti climatici (24%). Il 62% afferma di subire già gli effetti delle normative, principalmente sotto forma di adempimenti amministrativi (73%) e maggiori carichi burocratici (48%). Le conseguenze più frequenti includono un incremento dei costi di gestione e minori entrate (26%).
«Le case vacanza restano un’opportunità importante per host ed economie locali», afferma Giorgia Gallazzi, Responsabile Italia ed Est Mediterraneo di Holidu. «Nonostante le sfide, la maggior parte degli host prevede stabilità o crescita. Il loro ottimismo dimostra la resilienza del settore e l’importanza del supporto locale, della tecnologia e della consulenza professionale».
Metodologia
Il sondaggio è stato condotto tra l’11 e il 24 febbraio 2025 su un campione di 74 host in Toscana, di cui il 96% proprietari privati. I dati relativi ai prezzi sono stati estratti dal database interno di Holidu in data 8 gennaio 2025 e si riferiscono a soggiorni per 2–8 persone nel periodo tra il 15 giugno e il 15 settembre 2025. I valori anomali sono stati esclusi utilizzando la media aritmetica. Holidu gestisce circa 50.000 case vacanza in Europa e accoglie ogni anno oltre 100 milioni di visitatori.
A proposito di Holidu
La missione di Holidu è rendere l’ospitalità e la prenotazione di case vacanze senza pensieri e piena unicamente della gioia che ogni viaggio sa regalare. Attraverso il portale di prenotazione, gli ospiti possono prenotare la loro sistemazione per le vacanze con totale tranquillità e in completa sicurezza. Inoltre, con la sua piattaforma di software e servizi, Holidu consente agli host di attirare più prenotazioni riducendo al minimo lo sforzo necessario. I fratelli Johannes e Michael Siebers hanno fondato Holidu nel 2014. La società, in rapida crescita, impiega oltre 600 professionisti e ha sede a Monaco di Baviera. Può inoltre contare su uffici locali nelle destinazioni turistiche più gettonate d’Europa. Per ulteriori informazioni visita il sito www.holidu.it.


