Oggi è il 17 Ottobre ed in questo giorno, nel 1984, a New York moriva la grande cantante Blues Alberta Hunter, che era nata nel 1895, a Memphis, Tennessee, U.S.A.. Fu collaboratrice di grandissimi protagonisti del Jazz come Louis Armstrong, Fletcher Henderson e Fats Waller e nel 1928 ebbe l’opportunità di essere protagonista, a Londra, della rivista “Show Boat” con l’attore Paul Robeson, cantante ed attore per il quale fu scritta la famosa canzone “Old Man River”. Da quel momento ad Alberta Hunter si aprirono le porte per una brillante carriera artistica e fu la prima cantante a far conoscere il blues al pubblico d’Europa, continente dove compì periodiche tournée, sia nella veste di cantante, sia in quella di attrice. A causa del trauma subito per la morte della madre, nel 1954, decise di interrompere la sua attività, che stava svolgendo in Corea per la “USO” (United Service Organizations) e decise d’intraprendere una carriera infermieristica. Riprese poi la carriera d’artista nel 1977, che svolse con grande, ritornando al grande successo internazionale e cantando fino alla fine. Nel 1980 ricevette il premio “Handy” quale miglior interprete di blues vivente.
Questa mia opera ad acquerello, che fu esposta nella mia mostra personale al Festival Blues “Bluesacco” di Ponsacco (PI), nel 2016, è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa


