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Recensione Virtual On per Xbox 360

08/05/09

Tra i Videogiochi Xbox 360 un altro arcade rifatto per XBLA, Virtual On: ecco la recensione...

Tra gli appassionati di videogiochi per Xbox 360 si parla molto di Virtual On e viene spontaneo chiedersi se finirà mai il mito del robot semovente, Virtual On non è nato ieri ma è un remake di un famoso videogioco fatto per la console Sega e rilasciato ora su XLBA il mercato digitale di Microsoft per Xbox. La moda di videogiochi come Virtual On sembra destinata a non scomparire facilmente, a supporto di questo ci sono l'ondata di giochi rilasciati da case come Koei e Omega Force. Basti pensare al recente Lost Planet 2 e al videogioco Terminator Salvation, tutti basati sulla storia di robot dotati di braccia e gambe in cui devono spargere distruzione attorno a loro per poter raggiungere gli obiettivi prefissati.

Specifichiamo subito che Virtual On non è il titolo orignale bensì Cyber Troopers Virtual-On e Mech è un termine, a volte scritto come mecha o meka, per definire veicoli che camminano con all'interno un essere umano che li guida: chi ha un pò di anni ricorderà sicuramente Mazinga Z o Goldrake e noterà le analogie con i mech. Ma cosa è in definitiva Virtual On ? Per chi è giovane possiamo dire che Virtual On era un videogioco sviluppato dalla divisione AM3 della casa Sega in cui giganti robot ( mech ) pilotati da umani potevano correre e volare, sebbene ad un'altitudine limitata, seguendo percorsi prestabiliti e combattendo i vari nemici che incontravano. Tali robot sono anche chiamati virtuaroids ed è il termine che useremo per indicarli.

In virtual On gran parte dei combattimenti avvengono a distanza con armi capaci di sparare proiettili mentre il corpo a corpo può avvenire ma di rado. Nel videogioco si può scegliere tra quindici modelli di virtuaroid, l'armamento in dotazione e la velocità di spostamento sono inversamente proporzionali tra di loro quindi se opto per un virtuaroid armato fino ai denti allora mi muoverò lentamente e viceversa. Oltre a questo posso scegliere che le varie parti del virtuaroid possano avere un colore piuttosto che un altro. Stesso discorso vale per gli ambienti di gioco in cui si può scegliere tra diverse mappe.

Chi era famigliare con l'originale Virtual On sviluppato per la console sega ricorderà che per il controllo del virtuaroid era usato un apposita periferica di comando con il quale, tramite due bastoncini, era possibile fare qualsiasi movimento. Guarda caso il controller per la Xbox funziona con un analogo concetto e quindi calza a pennello. Muovi gli stick nella stessa direzione per farlo volare, in direzione opposta per farlo ruotare e verso l'esterno per assumere una posizione di combattimento. Il videogioco è organizzato secondo una serie di obiettivi il cui raggiungimento può essere ottenuto solo giocando online.

In termini di fedeltà Virtual On certamente non è il miglior rifacimento di arcade in XBLA, sopratutto la grafica è rimasta pressochè identica all'originale. Pur avendo una buona giocabilità non c'e' molto da aspettarsi in termini di upgrade se non sul gioco online. E' nato un grande portale e che puoi visitare con il seguente link:



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