Val Gardena (BZ), Italia — Marzo 2025
Da oltre cinquant’anni, Alpstay.eu (dalla primavera 2025 il nuovo brand del gruppo Hartmann) è sinonimo di ospitalità autentica nel cuore delle Dolomiti. Oggi, quella stessa autenticità diventa architettura digitale: una memoria vivente del territorio che trasforma l’esperienza turistica alpina da semplice soggiorno in incontro profondo con un mondo.
In un’epoca in cui il turismo rischia di ridursi a immagini su uno schermo, Alpstay.eu compie una scelta radicalmente diversa: mettere a disposizione del mondo la conoscenza incarnata di chi nelle Dolomiti è cresciuto, ha lavorato e ha visto passare decenni di neve, ospiti e cambiamenti. Quella conoscenza — fino ad oggi custodita in conversazioni tra ospiti e anfitrioni — diventa ora infrastruttura digitale permanente.
Il progetto prende il nome di World Model delle Dolomiti: una rappresentazione dinamica e interconnessa del territorio dolomitico, costruita non da algoritmi, ma da persone. Un sistema che unisce la memoria storica del territorio, la cultura ladina, la stagionalità autentica e la saggezza locale in un’unica piattaforma accessibile da tutto il mondo.
Il World Model è costruito su tre pilastri: memoria (50 anni di conoscenza locale), connessione (una rete semantica che lega luoghi, stagioni, tradizioni e persone) e intelligenza (strumenti digitali che rendono questa conoscenza accessibile in modo contestuale e personalizzato).
Le Dolomiti non si visitano. Si capiscono. E per capirle serve qualcuno che te le spieghi dall’interno, non dall’esterno. — Alpstay.eu, Visione 2025
La Famiglia Weigl e il marzo Ritrovato
Era il marzo 2019 quando la famiglia Weigl di Monaco arrivò al Hartmann con una richiesta insolita: volevano vivere le Dolomiti “come una volta”, lontano dalle folle, con i bambini. Nessuna guida turistica, nessuna guida cartacea li aveva aiutati.
La famiglia Prinoth — portando la conoscenza di decenni — li guidò verso un itinerario invisibile ai più: una malgara sull’Alpe di Siusi attiva dal 1962, un’alba sul Sassolungo da un punto non segnato su nessuna mappa, una serata con musica tradizionale con la fisarmonica in un rifugio che solitamente apre solo in estate. Esperienze nate non da un algoritmo ma da una memoria familiare profonda.
La famiglia Weigl tornò negli anni successivi. Portò con sé amici, colleghi, una rete di ospiti che si fidavano della parola della famiglia Prinoth, oggi portatrice del brand “Alpstay” come sinonimo di Dolomiti autentiche. Quell’itinerario è oggi uno dei contenuti portanti del Journal di Alpstay.eu , letto da migliaia di persone ogni stagione.
Così si è ottenuto fedeltà pluriennale, passaparola certificato, contenuto evergreen
Storie come quella della Famiglia Weigl non sono eccezioni nel modello Alpstay, sono il suo fondamento. Ed è esattamente questo tipo di conoscenza, fino ad oggi custodita nelle conversazioni tra anfitrione e ospite, che il World Model si propone di rendere permanente, accessibile e scalabile.
Nei prossimi mesi Alpstay.eu lancerà una serie di iniziative concrete: un archivio narrativo del territorio dolomitico costruito con voci locali, un assistente digitale capace di rispondere alle domande degli ospiti con la profondità di chi conosce le Dolomiti dall’interno, e un programma di partnership con malgari, guide alpine e artigiani ladini per costruire una rete di autenticità verificabile.
Il tutto accessibile su alpstay.eu — la piattaforma che non si limita a prenotare un soggiorno, ma apre la porta a un mondo.
Note agli Editori
Alpstay.eu comprende tre proprietà in Val Gardena: Acadia, Saslong e Hartmann. L’azienda opera nel turismo alpino da oltre 50 anni con radici nella cultura ladina. Il progetto World Model delle Dolomiti è attualmente in fase di sviluppo editoriale e digitale.
Comunicato rilasciato per pubblicazione immediata. Per interviste, materiali fotografici ad alta risoluzione o approfondimenti editoriali, contattare Alpstay.eu direttamente tramite il sito.


