Oggi è il 15 Giugno ed in questo giorno, nel 1938, a Davos, in Svizzera, si suicidava il pittore Ernst Ludwig Kirchner, che fu anche scultore ed incisore.. Era nato nel 1880, ad Aschaffenburg, in Germania. Iniziò a dipingere dopo la maturità liceale e ben presto fu attratto dall’arte primitiva africana, dalle stampe giapponesi, dalle incisioni del ‘500, la scultura polinesiana e da artisti contemporanei come Paul Gauguin e Vincent Van Gogh. Durante gli studi di Architettura tra il 1901 ed il 1905, fondò con altri artisti il gruppo “Die Brucke” che fu tra i primi e più importanti nuclei dell’Espressionismo” tedesco. Le opere di questo periodo furono caratterizzate da semplificazioni formali, colori accesi e contorni marcati, con uno stile molto simile a quello dei “Fauves”. Tra il 1908 ed il 1911 entrò in contatto con gli artisti del “Blaue Reiter”, la pennellata divenne più nervosa e sommaria, drammatizzando le immagini, con deformazioni violente e passando da ritratti e paesaggi a temi dell’attualità. Nel 1915 fu colpito da un forte esaurimento nervoso che influenzò il suo stile e con postumi che lo perseguitarono per il resto della vita attraverso pesanti stati depressivi, nonostante i suoi successi artistici. Durante il periodo trascorso in un sanatorio sulle Alpi svizzere ammorbidì il suo stile arrivando all’astrazione e con l’avvento del Nazismo le sue opere vennero considerate “arte degenerata”, sequestrate e tolte dai musei, per poi essere distrutte. A causa dello shock provato in conseguenza a questi fatti e ad un aggravamento del suo stato psichico, Kirchner si suicidò nel 1938 a Davos, in Svizzera, sparandosi un colpo di pistola. Questa mia opera realizzata con la tecnica della “Computer Art” è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa


