L'informazione in autoedizione

Fai un passo avanti verso la Giornata Nazionale del Camminare

Bastano un paio di scarpe comode e la voglia di guardare il mondo a un ritmo diverso. Il 10 e l’11 ottobre 2026 torna la Giornata Nazionale del Camminare, l’occasione per celebrare il gesto più semplice che esista, capace di trasformarsi in scoperta, incontro, meraviglia, benessere sostenibile. Dalle vette dolomitiche agli antichi cammini appenninici, ci sono infiniti motivi per mettersi in marcia.

Val Badia, cammini spettacolari tra le Dolomiti. 

Tra i sentieri del Parco Naturale di Fanes-Sennes-Braies, l’Excelsior Dolomites Life Resort di San Vigilio di Marebbe (BZ), nell’abbraccio delle cime Patrimonio dell’Umanità UNESCO, organizza escursioni sei giorni su sette, guidate dai proprietari stessi o da guide esperte del territorio. Si va dalle cascate di Ciastlins fino ai sentieri in quota, passando per passeggiate più brevi e uscite dedicate a scoprire l’anima ladina dei masi di Longiarù. Zaini pronti, mappe digitali e navette rendono ogni partenza semplice. Qui tutto è a misura di cammino. www.myexcelsior.com

 Val d’Ega, i sentieri per tutta la famiglia.

Percorsi a misura di famiglia in Val d’Ega (BZ), la porta delle Dolomiti. Con la vista che spazia fra il Latemar e il Catinaccio, ci sono 530 chilometri di sentieri tutti da scoprire e itinerari accessibili a chiunque. La poesia del tramonto visto dal Corno Bianco, i colori scintillanti del Lago di Carezza sono solo alcune delle possibilità da vivere a piedi, come il Re Laurin Tour, che racconta le leggende degli gnomi, il LATEMAR.ALP, che diverte i più piccoli con stazioni interattive, e il LATEMAR.360° che regala panorami da quattro punti panoramici. Non mancano proposte adatte anche ai passeggini e l’affascinante Sentiero dei Pianeti, occasione per scoprire i misteri dell’astronomia immersi nella natura. www.valdega.com

 Alta Pusteria, camminare e poi dormire sotto le stelle.

Tra il Parco di Sesto e quello di Fanes-Sennes-Braies, gli Skyview Chalets del Camping Toblacher See (BZ), 12 esclusivi glass cube in cui dormire sotto il cielo stellato, sul Lago di Dobbiaco, sono un punto di partenza privilegiato per fare passeggiate ed escursioni. Prima di tutto intorno al lago, con le sue stazioni informative e piattaforme panoramiche. Poi da qui si raggiungono, in circa 20 minuti di navetta, i sentieri delle Tre Cime di Lavaredo, ma anche gli itinerari di Prato Piazza e della Val Fiscalina. Il trittico dei laghi Dobbiaco, Braies e Landro offre percorsi per ogni livello, mentre chi cerca più adrenalina può provare vie ferrate e arrampicate. www.skyview-chalets.com

 Emilia, sulle vie dei pellegrini.

L’Emilia è la terra dei cammini. Tra le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, la Via Francigena, la Via degli Abati, la Via di Linari e la Via Matildica del Volto Santo compongono una fitta trama di percorsi storici, capaci di unire natura, cultura ed enogastronomia. Itinerari che si snodano nel territorio di Visit Emilia, la Terra dello Slow Mix, dove camminare significa rallentare per lasciarsi sorprendere da borghi medievali, castelli e scorci naturali, tra le vette del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e il corso del Po. Nel Parmense, il Parco dei Cento Laghi regala panorami quasi alpini: lungo il tragitto che da Corniglio conduce a Roccaferrata Superiore si incontrano sorgenti sulfuree e specchi d’acqua molto suggestivi. Proseguendo tra la Val Manubiola e i sentieri della Val Taro, la Strada del Fungo Porcino guida gli escursionisti alla scoperta dei sapori del territorio. Con l’autunno, i Colli Piacentini in Val Tidone si accendono di colori tra i filari dei vigneti, mentre la Valle Tribolata custodisce vecchi mulini e rocce di origine vulcanica. Per chi cerca quota, il Monte Cusna nel Reggiano è la meta ideale, così come la Val Tassobio, perfetta per un’esperienza a contatto pieno con l’Appennino Tosco-Emiliano. www.visitemilia.com

 Passaporto Taro-Ceno, il viaggio lento nell’Appennino Parmense.

Fino al 25 ottobre 2026, un calendario di escursioni e laboratori gratuiti accompagna residenti e visitatori nel territorio dell’Alta Valtaro e Valceno, tra Albareto, Bardi, Bore, Borgotaro, Bedonia, Pellegrino Parmense, Tornolo e Varsi. Con il passaporto TARO-CENO, gli amanti del cammino hanno a disposizione un libretto da timbrare tappa dopo tappa, tra passeggiate, incontri con artigiani e laboratori per bambini, per scoprire borghi ancora poco conosciuti al ritmo lento dell’Appennino. Proprio nel weekend della Giornata Nazionale del Camminare ci sono nuovi appuntamenti gratuiti: l’11 ottobre a Bore, Giuseppe Zanetti guida “Bore e la magia delle castagne”, con arrivo finale alla Sagra della Castagna (durata 3 ore). Nello stesso giorno, ad Albareto va in scena “Albareto e la Castagna”, un’occasione per unire il piacere della camminata alle tradizioni autunnali del territorio (durata 3,5 ore incluse soste). www.turismovaltaro.it

 

Il magazine online per non perderti le novità su cibo, vino, bevande, ricette, enoturismo, benessere alimentare...
LEGGI anche