In un anno in Sicilia sono state rubate 15.555 auto e più di 4.800 tra moto e motorini, vale a dire oltre 20.400 mezzi sottratti in soli 12 mesi; i dati arrivano dall’analisi realizzata da Facile.it sulle statistiche diffuse dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
La regione risulta la terza area d’Italia che ha registrato il maggior numero di vetture sottratte nell’anno di riferimento, preceduta solo dalla Campania e dal Lazio.
Nonostante numeri così alti, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it, in Sicilia solo il 15,3% degli automobilisti ha scelto di tutelare la propria vettura con una polizza contro i furti. Un dato così basso può essere letto anche alla luce del fatto che nel Sud Italia le tariffe sono mediamente più elevate rispetto ad altre zone della Penisola.
La geografia dei furti in Sicilia
Limitando l’analisi ai soli furti d’auto, al primo posto si trova la provincia di Palermo dove, nell’anno di rilevazione, i furti denunciati sono stati 7.393, seguita da Catania (5.709).
Continuando a scorrere la classifica si posizionano Siracusa (742), Messina (678), Ragusa (324) e Agrigento (248). Chiudono la graduatoria regionale le province di Caltanissetta, con 190 sottrazioni, Trapani (179) ed Enna, dove in un anno sono state sottratte “appena” 84 vetture.
Se si limita l’analisi ai soli motocicli, le prime due posizioni non cambiano: al primo posto si trova ancora una volta Palermo con 1.699 furti, seguita da Catania (1.330). Un cambio sul terzo del podio, dove questa volta si posiziona la provincia di Messina (188). Guardando, invece, ai ciclomotori le aree con più furti denunciati sono Palermo (495), Catania (219) e Trapani (180).
I consigli per proteggersi
In vista delle vacanze estive, Facile.it ha redatto un breve vademecum in cinque punti per ridurre il rischio che la propria auto venga rubata.
- Attenzione ai parcheggi “tattici”. Evitate di parcheggiare in zone isolate, poco illuminate o nascoste da vegetazione fitta; sono il luogo preferito dai ladri per agire indisturbati. Meglio optare per un’area di passaggio, illuminata e, se possibile, coperta da sistemi di videosorveglianza; il parcheggio potrebbe costare, ma meglio spendere pochi euro che perdere il proprio veicolo.
- Nessun oggetto in vista. Prima di scendere dalla macchina ricordatevi di non lasciare alcun oggetto in vista, anche se di poco valore come cavetti, monetine, borse o sacchetti (sia pure vuoti). Se dovete riporre qualcosa nel bagagliaio, meglio farlo prima di arrivare a destinazione. Sono tutti elementi che potrebbero ingolosire ladri di passaggio. Magari non ruberanno l’auto, ma un finestrino sfondato, o una serratura forzata possono tradursi in danni da centinaia di euro. Il fenomeno dei furti su auto in sosta non è affatto raro: ne avvengono 12 ogni ora, più di 100.000 all’anno.
- Meglio il caldo. La temperatura in auto, soprattutto se parcheggiata per ore sotto il sole, può superare tranquillamente i 40 gradi e la tentazione di lasciare un finestrino leggermente aperto è alta, ma non solo non servirebbe a nulla per ridurre il calore, bensì rappresenta un rischio per la sicurezza. Meglio perdere 5 minuti per far areare l’abitacolo quando si torna alla vettura… che tornare a casa a piedi sotto al sole!
- Chiavi, telecomandi e dispositivi di sicurezza meccanici. Tra le ultime frontiere in materia di furti vi è la clonazione del telecomando dell’auto; grazie a dispositivi tecnologici i malviventi riescono a “catturare” le frequenze e il codice del telecomando dell’auto e replicarlo per aprire il veicolo in qualsiasi momento. Se possibile, quindi, meglio chiudere l’auto con la chiave per ridurre questo rischio. Altra soluzione, può essere quella di aggiungere un dispositivo di sicurezza meccanico (come un bloccasterzo o un blocca pedali), per definizione immune da questo genere di attacchi. Un’altra piccola accortezza: se state andando in spiaggia, evitate di lasciare le chiavi incustodite sotto l’ombrellone quando entrate in acqua.
- Sottoscrivi una polizza contro il furto. È una garanzia accessoria che va aggiunta all’RC auto obbligatoria; pochi lo sanno, ma può essere sottoscritta in qualsiasi momento (anche non in contemporanea con la responsabilità civile) e anche con una compagnia diversa da quella che ci fornisce l’RC auto e tutela il proprietario non solo in caso di furto totale o parziale del veicolo, ma anche da eventuali danni arrecati alla vettura durante lo scasso.
I prezzi possono variare sensibilmente a seconda del valore dell’auto e città di residenza dell’assicurato, ma il costo medio in Italia è appena superiore a 108 euro. Decisamente meno di quanto si spenderebbe a ricomprare l’auto.
* Nota metodologica:
– Numero di furti in Italia: Elaborazione Facile.it su dati Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza (2026, anno di riferimento 2024).
– L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si avvale di un campione di 1.012.014 preventivi calcolati in Sicilia dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

