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Il mare è di tutti, vacanze accessibili sulle coste italiane con Evolution Travel

Barbara Caniparoli guida la sezione Mare Italia del portale Viaggi senza barriere di Evolution Travel, con una consulenza cucita su misura, per trasformare ogni esigenza in un viaggio possibile

Il turismo accessibile ha una nuova voce di riferimento all’interno di “Viaggi senza barriere”, il portale di Evolution Travel (agenzia di viaggi e tour operator con consulenti di viaggio online che organizzano vacanze nelle più belle località del mondo) dedicato ai viaggiatori con disabilità, sviluppato in collaborazione con Stefania Marson, PTO ( promotore tour operator) di destinazione: https://senzabarriere.evolutiontravel.it/it_IT/home.html.

Barbara Caniparoli, nuova consulente di viaggi online di riferimento della sezione “Mare Italia”, porta con sé anni di esperienza sul campo e una filosofia di lavoro precisa: ascoltare tutte le specifiche esigenze del cliente prima di proporre.

«Una consulenza su misura, non una vendita»,sottolinea Barbara, che spiega comeil turismo accessibile richieda un approccio diverso dalla consulenza tradizionale. Lei, che ha costruito la propria specializzazione incrociando richieste all’apparenza impossibili con soluzioni trovate una per una, struttura per struttura, servizio per servizio, lo sa bene: «Bisogna lavorare tanto per trovare i servizi giusti, ma se fai il consulente e non il venditore, ascolti le esigenze e cerchi di soddisfarle» racconta. Un esempio su tutti: un fotografo milanese in sedia a rotelle, a cui diverse agenzie di viaggio avevano risposto con un no secco, è riuscito a realizzare con Evolution Travel il suo viaggio da solo a New York. Al ritorno, ha inviato a Barbara la copia di un calendario con le sue fotografie, con un messaggio: «Hai realizzato il sogno della mia vita».

La sezione Mare Italia del portale affronta una delle sfide più importanti del settore: l’accessibilità reale delle strutture balneari italiane, a volte diversa da quella dichiarata, o comunque differenti sono anche le esigenze relative alle diverse persone con disabilità. «Si pensa al bagno con il wc rialzato e alla doccia a filo pavimento, ma c’è tutto un oltre – sottolinea Barbara -. Come arriva in spiaggia una persona in carrozzina? C’è una passerella fino all’ombrellone o si guarda il mare da lontano? La piscina è dotata di sollevatore? Il miniclub è accessibile per i bambini con disabilità?  Oppure, il lido è attrezzato con la sedia job che può andare sulla spiaggia e in mare, con l’aiuto del bagnino specializzato che aiuta a fare il bagno alla persona disabile? E ci sono anche le persone disabili che viaggiano da sole e hanno bisogno di un’assistenza particolare, magari anche solo per mezz’ora». A queste e ad altre specifiche domande si aggiungono quelle sui trasporti, ad esempio l’assistenza in aeroporto va prenotata a seconda della disabilità, e sulla composizione dei gruppi familiari: le camere accessibili sono spesso doppie, e una famiglia con due figli rischia di trovarsi costretta a dividersi su più camere, con costi che lievitano rapidamente. «Non esiste un’accessibilità in senso assoluto – spiega Barbara – ogni soluzione è a sé».

Nella mappatura delle coste italiane, Barbara individua aree di eccellenza e zone più problematiche. L’Emilia-Romagna e il Veneto si prestano particolarmente bene. Buone opportunità anche in Puglia tra Gargano e Salento, in Abruzzo e nelle Marche. La Campania costiera offre soluzioni interessanti, così come la Sicilia, che aggiunge al mare anche la possibilità di escursioni accessibili. La Sardegna ha meno coste attrezzate, ma strutture di buon livello esistono. La Liguria, per ragioni geografiche, rimane la più difficile da proporre. Basilicata e Calabria sorprendono positivamente: «Ci sono resort e residence accessibili meno costosi, con bungalow e angolo cucina, che diventano la soluzione ideale» sottolinea Barbara. Non mancano camping village specializzati che, pur in località meno celebrate turisticamente, offrono servizi eccellenti a prezzi contenuti.

Il potenziale inespresso del turismo accessibile è enorme, ma la diffidenza è alta: molti viaggiatori con disabilità hanno già vissuto esperienze negative, con strutture dichiarate accessibili che non lo erano affatto per loro. Eppure, quando il viaggio riesce, la soddisfazione si trasforma in passaparola. «Quando sono felici si sparge la voce» dice Barbara. «Ci vuole cura per soddisfare questi clienti, ma si fidelizzano molto perché sono riusciti a realizzare il viaggio che volevano fare, magari anche quello sognato da una vita».

Per informazioni: Evolution Travel

E-mail: info@evolutiontravel.it

Sito web: www.evolutiontravel.eu

 

 

 

 

 

 

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