A essere misurata non è solo la quantità delle citazioni, ma la qualità del discorso che si sviluppa intorno ai farmaci: visibilità, autorevolezza delle fonti e tono delle menzioni (positivo, neutro o negativo) convergono in un indice reputazionale proprietario, pensato per aiutare le aziende a valutare in tempo reale l’impatto comunicativo di approvazioni, studi clinici e iniziative istituzionali.
Con un indice reputazionale di 397, Keytruda (pembrolizumab) guida la classifica grazie al forte riscontro ottenuto da nuove evidenze in ambiti ad alto bisogno terapeutico, come il tumore al seno triplo negativo PD-L1 positivo, il melanoma avanzato e il carcinoma testa-collo. Seguono Opdivo (nivolumab), che ha consolidato la propria reputazione con l’approvazione AIFA in indicazioni chiave come melanoma e tumore al polmone e risultati clinici promettenti nel carcinoma renale (indice reputazionale 306), e Jemperli (dostarlimab), spinto dall’approvazione in prima linea nel carcinoma dell’endometrio dMMR/MSI-H e dall’impatto mediatico dello studio RUBY (indice reputazionale 245).
Nella top 10 anche Lynparza, Nubeqa, Japirca, Yervoy, Avastin, Tecentriq e Imfinzi, confermando l’attenzione crescente verso immunoterapia e terapie target nella narrazione scientifica italiana.
“Nel panorama oncologico attuale, la reputazione digitale è un indicatore sempre più strategico. È un riflesso non solo dell’innovazione clinica, ma anche della capacità delle aziende di comunicare in modo efficace con medici, istituzioni e stakeholder informati”, spiegano da ThatMorning. “Il nostro indice nasce per offrire una bussola reputazionale affidabile in un contesto dove le informazioni viaggiano velocemente e influenzano percezioni e decisioni”.
La metodologia si basa su fonti italiane e contenuti pubblici (web, news, social), con un’analisi automatizzata e validata che consente alle aziende di monitorare il proprio posizionamento, misurare l’efficacia della comunicazione e anticipare rischi o opportunità reputazionali.
Informazioni su ThatMorning
Nati nel 2015, siamo conosciuti al grande pubblico per il progetto DoveSalute.it, la prima e principale piattaforma italiana per orientarsi nella scelta della struttura in cui intraprendere un percorso di cura.
Oggi, ThatMorning è una realtà specializzata nell’analisi di grandi volumi di dati, in grado di estrarre insight strategici sui pazienti, analisi della reputazione online in tempo reale, aggiornamenti quotidiani sul settore.
Il nostro lavoro è reso possibile grazie alle competenze interne in sviluppo software, analisi dei dati, biomedicina e ricerca sociale, che ci permettono di offrire soluzioni innovative e ad alto impatto per l’industria farmaceutica e sanitaria.

