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Maurice De Vlaminck: il più radicale dei “Fauves”

Oggi è il 4 Aprile ed in questo giorno, nel 1876, a Parigi, in Francia, nasceva il pittore Maurice De Vlaminck. Di formazione autodidatta, fin dagli inizi fu interessato a creare una pittura libera da schemi precostituiti e non si rifece mai alla tradizione, partendo presto con interpretazioni paesaggistiche caratterizzate da colori molto forti e da linee semplificate e contrastate, determinando ritmo e dinamismo. Incoraggiato da Henry Matisse espose le sue prime opere al “Salon des Independants, e nel 1905, partecipando al “Salon D’automne”, la critica ufficiale, per il suo stile aggressivo caratterizzato anche dall’uso di colori puri, a volte spremuti dal tubetto direttamente sulla tela, lo inserì nel gruppo dei “Fauves”, dove si affermò come il membro più radicale del movimento. In seguito, scioltosi il gruppo dei “Fauves”, de Vlaminck ammorbidì cromaticamente la sua pittura, incuriosendosi anche al Cubismo ed all’Espressionismo, ma con atmosfere sempre più cupe, inquietanti e drammatiche, che misero in evidenza una sorta di pessimismo esistenziale. Morì nel 1958, a Rueil-la-Gadelière, in Francia. Questa mia opera realizzata in “Computer Art” è in suo omaggio e memoria.

Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa

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